rotate-mobile
Incidenti stradali Erchie

Incrocio maledetto: deceduto uno dei feriti del 6 settembre scorso

Sale il numero delle persone che hanno perso la vita all’incrocio tra la provinciale Torre Santa Susanna-Mesagne e la provinciale Cellino San Marco-Oria

ERCHIE – Sale il numero delle persone che hanno perso la vita all’incrocio tra la provinciale Torre Santa Susanna-Mesagne e la provinciale Cellino San Marco-Oria. Non ce l’ha fatta Augusto Russo, medico in pensione di 77 anni, di Erchie, ricoverato in rianimazione a Brindisi il 6 settembre scorso. Assieme alla moglie, Russo era a bordo di una Fiat Idea entrata in collisione con una Nissan Qashqai attorno alle 15 di quel giorno. Le sue condizioni erano apparse subito gravissime.

La  moglie dell’anziano medico era rimasta ferita in maniera meno grave, mentre erano usciti illesi dall’incidente i tre giovani a bordo del Suv. Augusto Russo aveva riportato fratture alle vertebre cervicali, ed è spirato alle 22,20 di domenica sera. Ora si procederà per omicidio colposo.

L’11 giugno scorso in quello stesso punto erano morte una giovane donna e la nipote, entrambe di Taranto, che si trovavano a bordo di una delle due auto di due famiglie in gita. Uno dei tragici eventi che hanno indotto tre cittadini di Torre Santa Susanna, Nico Tieni, Silvano penna e Antonio Sanasi, a promuovere una petizione per una rotatoria a quell’incrocio, che ha già raccolto centinaia di firme.

Quest’opera era stata appaltata dalla provincia ad una impresa di Bari, ma i lavori non sono ancora stati avviati. Sono trascorse varie settimane per formalizzare il subappalto ad una ditta della provincia di lecce, ed ora si parla dell’apertura del cantiere la prossima settimana.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Incrocio maledetto: deceduto uno dei feriti del 6 settembre scorso

BrindisiReport è in caricamento