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Cronaca

Incidente, tra lutto e angoscia: restano gravi le condizioni di uno dei sei feriti

FASANO – Rabbia e dolore a Martina Franca, per la morte dei due sedicenni vittime del terribile schianto che ieri sera ha macchiato di sangue la marina di Fasano.

FASANO - Rabbia e dolore a Martina Franca, per la morte dei due sedicenni vittime del terribile schianto che ieri sera ha macchiato di sangue la marina di Fasano.

Un bilancio pesantissimo a margine dell'incidente stradale verificatosi ieri sera verso le 19.30 sulla strada provinciale che collega Montalbano di Fasano al litorale: due morti e sei feriti, dei quali uno in prognosi riservata. Nell'impatto sono stati coinvolti due scooter, un Ford C Max e una Y10. Sul primo dei due scooter viaggiavano le vittime: Massimo Sbano e Giuseppe Chiarelli (conducente), entrambi 16enni di Martina Franca. I due ragazzini sono morti sul colpo. Sull'altro scooter, che seguiva a ruota, c'erano due loro coetanei ed amici, sempre di Martina Franca: Leonardo Cervellera (medicato a Ostuni e dimesso nella stessa serata di ieri, con una prognosi di 10 giorni) e Fulvio Ragusa (17 anni). Quest'ultimo, alla guida della moto, è tuttora invece ricoverato in prognosi riservata all'Ospedale "Perrino" di Brindisi.

La giovanissima comitiva rientrava dal mare e stava facendo ritorno a casa. In direzione opposta viaggiava, invece, la Ford C Max a bordo della quale c'erano il conducente, un carabiniere di 40 anni, la moglie (entrambi rimasti feriti, con prognosi di 10 giorni e già dimessi) ed il figlio della coppia, di 5 anni, che invece è ricoverato nel reparto di Pediatria dell'ospedale di Brindisi, con prognosi di 15 giorni. Curata in ospedale, infine, anche la conducente della Y10 (una signora di 67 anni, che ha riportato lievi ferite guaribili in 7 giorni).

Uno schianto tutto ancora da ricostruire: quello che è stato possibile appurare è che uno dei due scooter è entrato in collisione con la Ford "C Max", che viaggiava in direzione mare, trascinando nel groviglio anche la seconda motocicletta. Dopo l'impatto con i due scooter la Focus è andata a sbattere contro una Lancia Y, che pochi metri più avanti stava immettendosi nel vialetto di una villa. Per i due ragazzini non c'è stato nulla da fare. Quando i sanitari sono giunti sul posto, hanno fatto tutto il possibile per rianimare sia Massimo che Giuseppe. L'impatto non ha lasciato scampo ai due giovani, deceduti purtroppo sul colpo.

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