menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
L'assessore regionale ai Trasporti, Guglielmo Minervini

L'assessore regionale ai Trasporti, Guglielmo Minervini

Incidenti in calo, non quelli in bici

BARI - Dall'esito del "VI Rapporto sulla sicurezza stradale in Puglia" elaborato dall'Agenzia regionale per la mobilità che opera anche da centro per il monitoraggio dell'incidentalità stradale (CReMSS) per tutti i corpi di polizia e forze dell'ordine, nel primo semestre 2012 sono stati rilevati 5.919 incidenti stradali con 121 vittime. Rispetto al primo semestre del 2011 il trend è il calo: si rileva infatti il -2,3% di incidenti. Mentre aumentano gli incidenti stradali che coinvolgono le due ruote.

BARI - Dall'esito del "VI Rapporto sulla sicurezza stradale in Puglia" elaborato dall'Agenzia regionale per la mobilità che opera anche da centro per il monitoraggio dell'incidentalità stradale (CReMSS) per tutti i corpi di polizia e forze dell'ordine, nel primo semestre 2012 sono stati rilevati 5.919 incidenti stradali con 121 vittime. Rispetto al primo semestre del 2011 il trend è il calo: si rileva infatti il -2,3% di incidenti. Mentre aumentano gli incidenti stradali che coinvolgono le due ruote.

"Vittime in calo" ha detto l'assessore regionale alle infrastrutture e mobilità Guglielmo Minervini durante la presentazione del report. "Cogliamo con soddisfazione la conferma di un costante trend in diminuzione, soprattutto dell'indice di mortalità. Siamo passati da 462 morti nel 2001 ai 271 del 2011. Una riduzione del 41,3% che ci mette in linea con l'obiettivo europeo dell'abbattimento del 50% delle vittime della strada entro il 2020".

Il VI rapporto sulla sicurezza stradale ha apportato due novità: il raffronto con le altre regioni italiane e il focus sull'incidentalità legato all'uso della bicicletta, in linea con l'impegno assunto dalla regione con l'adesione al manifesto "Salva Ciclisti".

Il fenomeno dell'incidentalità stradale nelle regioni italiane è strettamente correlato alla densità demografica, pertanto le 9 regioni più popolate d'Italia racchiudono l'80% circa dell'incidentalità totale. Al primo posto c'è la Lombardia con il 18,1% di incidenti, seguono il Lazio con il 13,1% ed Emilia Romagna e Toscana rispettivamente con il 9,9% e il 9,1%. Poi c'è il Veneto (7,6%), Sicilia (6,5%), Piemonte (6,4%), Campania (5%) e Liguria (4,5%). La Puglia, come abbiamo detto, si colloca all'ottavo posto di questa classifica, con il 5,9% dopo il Piemonte e prima della Campania.

Ritornando alle due ruote, (seconda novità del report) invece, in Italia continua a crescere il numero di incidenti che coinvolgono i ciclisti. Nel 2011 hanno rappresentato l'8,5% del totale con un incremento dell'1,2%. In Puglia, nel 2011, tali incidenti hanno causato 512 feriti, la morte di 10 ciclisti su un totale di 449 incidenti, di cui 428 in sella a una bici.

"Sui ciclisti - aggiunge l'assessore Minervini - il primo fotogramma che ci viene rimbalzato ci dice che il ricorso sempre più consistente della bici nelle città pone due problemi. Agli automobilisti che nella loro gabbia di ferro, stando alle circostanze degli incidenti, hanno causato il 48,6% degli incidenti con coloro che procedevano pedalando regolarmente. Dunque occhio a non sentirsi padroni della strada. Ma occorre fare un richiamo anche ai ciclisti che non sono emancipati dal rispetto del codice della strada. Il 19,4% degli incidenti è stato causato, infatti, dal mancato rispetto di un semaforo, uno stop o un segnale di precedenza e 9,1% perchè in bici si procedeva in senso contrario di marcia".

Sul fronte della sicurezza l'assessore ha concluso ricordando che "dobbiamo continuare a sostenere l'uso della bici come mezzo ordinario di spostamento. Per dare risposte al problema infrastrutturale la Regione Puglia ha recentemente approvato la legge sulla mobilità ciclistica nella quale è contenuta la previsione che, tutti gli interventi stradali da mettere in cantiere, potranno essere finanziati solo se includeranno la realizzazione di percorsi ciclabili. Un passo avanti importante per recuperare il gap con il resto d'Europa e sentirsi tutti più sicuri".

Il CReMSS ha il compito di raccogliere, catalogare ed analizzare tutte le informazioni sull'incidentalità stradale. Periodicamente, i ricercatori del CReMSS realizzano indagini statistiche multifattoriali e pubblicano i risultati nei Rapporti sulla sicurezza stradale della Regione Puglia. Quest'attività consente all'Assessorato alla Mobilità di indirizzare le politiche e gli interventi in materia di sicurezza stradale, così come previsto nel Piano Nazionale della Sicurezza Stradale (PNSS).

Di seguito il link della mappa degli incidenti stradali:

https://www.cremss.puglia.it/geo/incidenti/

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
  • Emergenza Covid-19

    Torna ad aumentare il numero dei positivi e dei decessi in Puglia

  • Cronaca

    Allarme lupi: stragi di asini e capre nelle campagne

  • Cronaca

    Sprangate contro l'ex della fidanzata: condannato a dieci anni

  • Emergenza Covid-19

    Covid: prime vaccinazioni con Johnson & Johnson nel Brindisino

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento