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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Cronaca San Donaci

Attentati a San Donaci: "Stiamo indagando e avremo risultati"

Incontro in municipio tra il sindaco Angelo Marasco e il comandante provinciale dell'Arma, Giuseppe De Magistris

SAN DONACI – Cosa sta accadendo a San Donaci? Al netto della tipologia di reati che colpiscono anche altri centri, come furti e rapine, è la spirale di attentati misteriosi che per ora preoccupa la comunità locale. Episodi che da alcuni mesi stanno coinvolgendo sia le famiglie di amministratori pubblici, che artigiani e commercianti locali. E gli esecutori sono elementi della criminalità locale.

Tutto ciò in un preoccupante contesto in cui San Donaci è al centro di attività legate agli stupefacenti, come emerge dall’istruttoria in corso nell’aula del processo per l’omicidio di Antonio Presta, e come dimostra anche un episodio avvenuto l’1 luglio ad Acquarica del Capo, quando in un garage del centro salentino gli investigatori della Squadra Mobile di Lecce e del commissariato di Taurisano interruppero il trasferimento di ben nove chili di cocaina pura arrestando un uomo di San Donaci, e un soggetto del posto.

Per restare ai soli fatti dell’estate – tornando agli attentati – si parte dell’1 giugno quando fu incendiata in serata l’auto del genero dell’ex sindaco Domenico Fina, ed uno degli autori dell’azione criminosa fu catturato quasi subito, seriamente ustionato. Nei pressi, i carabinieri rilevarono la presenza di un drone misterioso.  Nella notte tra l’11 e il 12 agosto fu incendiato il furgone di una panetteria.

Tra il 13 e il 14 agosto, le fiamme distrussero due furgoni appartenenti al proprietario di un supermercato. Nella notte tra il 25 e il 26 settembre nel mirino ancora la famiglia di una persone impegnata in politica, quella di Antonella Vincenti, consigliere comunale: distrutta da un incendio doloso un’auto parcheggiata sotto l’abitazione.

Ma la nuova amministrazione comunale non è stata inerte, avviando un dialogo con le forze dell’ordine. Ieri mattina, mercoledì 3 settembre, il comandante provinciale dei carabinieri colonnello Giuseppe De Magistris, assieme al  comandante del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Francavilla Fontana, tenente Andrea Grasso, e al comandante della stazione locale dell’Arma, luogotenente  Francesco Lazzari, ha incontrato in municipio il sindaco Angelo Marasco e una delegazione del consiglio comunale, oltre al comandante della Polizia locale,  Vincenzo Elia.

Il sindaco aveva già incontrato il colonnello De Magistris in altre sedi, sia ufficialmente che informalmente, quindi si è trattato della prosecuzione di un  rapporto già bene avviato. Il comandante provinciale dei carabinieri ha nuovamente sottolineato  come i cittadini debbano avere fiducia nelle istituzioni, assumere atteggiamenti di collaborazione con le forze dell’ordine e non di paura e omertà, e sentirsi tutelati  in merito alla sicurezza e all’ordine pubblico, stante la fattiva presenza dello Stato e delle istituzioni.

Di fronte alla sensibilità e alle sollecitazioni provenienti dall’amministrazione comunale, infatti, l’Arma dei Carabinieri assicura la massima attenzione, allerta e monitoraggio della situazione locale, operato che non mancherà di produrre efficaci risultati, ha detto De Magistris. Il sindaco ha ringraziato il colonnello per la cortesia istituzionale della visita e per la fattiva collaborazione messa in campo dalle forze dell’ordine.

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