Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca

Incontro Consales- Cobas: "Nubile non utilizzi lavoratori come arma di ricatto"

La rescissione del contratto con la ditta Nubile sarà all'ordine del giorno dell'assemblea dell'Oga convocata per mercoledì prossimo (3 giugno). E' quanto riferito dal sindaco Consales a una delegazioni di lavoratori del sindacato Cobas che stamani è stata ricevuta presso Palazzo Nervegna, a seguito del mancato rinnovo del contratto di un dipendente

BRINDISI – La rescissione del contratto con la ditta Nubile sarà all’ordine del giorno dell’assemblea dell’Oga convocata per mercoledì prossimo (3 giugno). E’ quanto riferito dal sindaco Consales a una delegazioni di lavoratori del sindacato Cobas che stamani è stata ricevuta presso Palazzo Nervegna, a seguito del mancato rinnovo del contratto di un dipendente precario impiegato presso l’impianto di Cdr sulla strada per Pandi: “un boccone troppo amaro da digerire” per il sindacato.

La Nubile, che gestisce l’impianto di biostabilizzazione e la discarica di Autigno, ha motivato il licenziamento con il mancato pagamento del canone da parte dei Comuni dell’Oga. Ma questa non è una giustificazione accettabile per il sindacato. Non lo è neanche per il primo cittadino, il quale ha affermato “che la ditta Nubile – si legge nella nota stampa del Cobas - non può utilizzare  i lavoratori come arma di ricatto e le ragioni che aveva le sta perdendo a causa di questo contraddittorio atteggiamento”.

“Il Sindacato Cobas  - si legge ancora nella nota firmata dal segretario provinciale dell’organizzazione sindacale, Roberto Aprile - ha condiviso queste considerazioni, continuando a sostenere le ragioni dei lavoratori unitamente alla necessità di togliere l’affidamento degli impianti a Nubile; il tutto  per costruire una situazione completamente libera da ogni ricatto”.

Dopo l’incontro con il sindaco, la delegazione si è recata presso la prefettura, dove è stata ricevuta dal prefetto, Nicola Prete. “Dopo averlo ringraziato della immediata disponibilità – afferma Aprile - gli abbiamo riferito dei mancati impegni occupazionali, assunti proprio in  prefettura, da parte della ditta Nubile. Ci ha risposto che era a conoscenza dei fatti che gli avevamo appena esposto e che  subito dopo l’impegno elettorale interverrà di conseguenza”. Anche il prefetto, da quanto riferito dal Cobas, concorda sul fatto che la ditta “non può  utilizzare il ricatto occupazionale per avere ad ogni costo ragione”.

Dunque l’appuntamento decisivo è per il 3 giugno, quando l’Oga  deciderà sulla rescissione del contratto. I lavoratori saranno all’esterno di palazzo Nervegna, “”confidando che dalla riunione dell’Oga i 20 sindaci ne escano con le idee chiare e soprattutto con delle precise decisioni   che testimonino la chiusura con il passato”.

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