Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca

Lsu, sollecito agli enti "Ultimate il prima possibile i piani di stabilizzazione"

Un tavolo sul destino dei lavoratori socialmente utili della provincia di Brindisi si è svolto stamani in prefettura, in presenza dell'assessore regionale Leo

BRINDISI – Alcuni Comuni hanno già stabilizzato i propri Lsu (Lavoratori socialmente utili). Quelli che non lo hanno ancora fatto, sono stati esortati a predisporre quanto prima un piano di stabilizzazione pluriennale. E’ quanto emerso da un incontro sul destino dei lavoratori socialmente utili della provincia di Brindisi che si è svolta stamani presso la prefettura di Brindisi, in presenza del prefetto, Annunziato Vardé, dell’assessore regionale alle Politiche del lavoro, Sebastiano Leo, degli enti e delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil. Hanno partecipato inoltre i rappresentanti della Provincia e dell’Autorità portuale. 

L’assessore Leo, nell’evidenziare che recentemente è stata sottoscritta con il Ministero del Lavoro la convenzione concernente la prosecuzione delle attività degli Lsu per tutto il 2017, ha sottolineato la necessità che tutti gli enti che impiegano tali unità procedano ad elaborare un piano di stabilizzazione anche pluriennale.  A tal fine ha manifestato la disponibilità della Regione a fornire ogni tipo di supporto in favore delle amministrazioni che provvederanno alle stabilizzazioni non solo di natura economica ma anche tecnico-amministrativa, attraverso l’istituzione presso l’Assessorato di un ufficio ad hoc a cui tutti gli enti interessati potranno rivolgersi per un più completo approfondimento dell’iter procedurale. 

I rappresentanti degli enti intervenuti hanno reso noti i programmi di stabilizzazione per il corrente anno e per i successivi, permettendo una valutazione di insieme. Dal confronto è emerso che alcuni Comuni hanno già avviato le procedure di stabilizzazione per i lavoratori precari utilizzati; tuttavia devono raccordarsi con i vincoli generali di natura economico-finanziaria per l’assunzione di personale; altri Comuni, invece, hanno già stabilizzato i propri Lsu.

A tale riguardo,Leo ha da un lato assicurato il proprio interessamento nei confronti del governo ai fini di superare gli eventuali vincoli giuridici che possono ostacolare le assunzioni a tempo pieno, dall’altro ha sottolineato la possibilità che i lavoratori precari siano stabilizzati anche da enti diversi da quelli presso i quali attualmente prestano la propria opera. 

Le organizzazioni sindacali hanno ribadito la necessità di un maggior impegno da parte di tutti gli enti coinvolti nel percorso di stabilizzazione alla luce delle risultanze emerse al tavolo. Il prefetto, nel sottolineare la proficuità della riunione odierna, ha rivolto invito agli enti intervenuti a dare impulso in tempi solleciti alle conseguenti valutazioni di natura politico-amministrativa, cogliendo appieno le opportunità innanzi illustrate offerte dal Ministero del Lavoro e dalla Regione Puglia anche perché, in relazione alla nota presa di posizione della Corte dei Conti, non si ha la sicurezza di una nuova proroga per il 2018.

In conclusione, il prefetto ha confermato la disponibilità a promuovere ogni iniziativa utile ad un esito positivo della problematica.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lsu, sollecito agli enti "Ultimate il prima possibile i piani di stabilizzazione"

BrindisiReport è in caricamento