Cronaca Torre Santa Susanna

Morto in ospedale dopo malore: dodici indagati fra medici e infermieri

Dodici persone, fra medici e infermieri dell’ospedale Perrino di Brindisi, sono state iscritte sul registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta scaturita dalla morte di un geometra di Torre Santa Susanna, il 35enne Francesco Calò, che la mattina del 14 settembre è morto poche ore dopo l’arrivo in ospedale, a seguito di un malore improvviso

BRINDISI – Dodici persone, fra medici e infermieri dell’ospedale Perrino di Brindisi, sono state iscritte sul registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta scaturita dalla morte di un geometra di Torre Santa Susanna, il 35enne Francesco Calò, che la mattina del 14 settembre è morto poche ore dopo l’arrivo in ospedale, a seguito di un malore improvviso.

Si tratta di un atto dovuto, per dare ai soggetti coinvolti nella vicenda la possibilità di nominare un consulente di parte in occasione dell’autopsia. L’incarico per l’esame autoptico verrà conferito domani (18 settembre) al medico legale Roberto Vaglio. Le indagini sono coordinate dal pm Luca Buccheri, con il supporto dei carabinieri della compagnia di Francavilla Fontana. 

Furono i famigliari del 35enne a sporgere denuncia presso la stazione dell’Arma di Torre. Calò si sentì male all’alba di lunedì e fu subito accompagnato verso il nosocomio brindisino, dove intorno alle ore 6 esalò l’ultimo respiro. Molto conosciuto a Torre, il geometra si era candidato al consiglio comunale in occasione delle ultime elezioni amministrativa, nella lista di Giuseppe Rizzo. 

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