Indagini comunali 2018: sindaco e consigliere nominano i difensori

Massimo Lanzillotti e Francesco Leoci non hanno ancora ricevuto comunicazioni. "Disponibili a chiarire i fatti"

CAROVIGNO - Non hanno ricevuto ancora alcun avviso o notifica, il sindaco di Carovigno, Massimo Lanzillotti, e il presidiente del consiglio comunale, Francesco Leoci, e dichiarano anche oggi, in una breve nota, di avere notizia tutt'ora solo dalla stampa dell'indagine della Direzione distrettuale antimafia in cui risultano indagati. Pertanto, Lanzillotti e Leoci fanno sapere di aver provveduto "a nominare gli avvocati Cosimo Lodeserto e Gianvito Lillo, entrambi del Foro di Brindisi, al fine di rappresentare alla competente autorità giudiziria la piena disponibilità a chiarire i fatti eventualmente addebitati ad entrambi. Nella consapevolezza di aver sempre operato nel rispetto delle Istituzioni, si esprime la piena fiducia nei confronti della magistratura e si confida nella celerità del corso delle indagini. Quanto innanzi al fine di impedire  - concludono lanzillotti e Leoci - facili ed inopportune strumentalizzazioni in ambito politico e mediatico, come già avvenuto".

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