Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca Ostuni / Via Ferdinando Latilla

Auto in fiamme nella notte: probabile dolo, indaga la polizia

Un incendio ha danneggiato la Volkswagen Polo di un uomo coinvolto nell’inchiesta “Gold Cars”. Trovate traccce di diavolina

OSTUNI – Le tracce di diavolina lasciano pochi dubbi. Sarebbe di origine dolosa l’incendio che la scorsa notte (domenica 25 aprile) ha danneggiato l’auto di un 51enne coinvolto nell’operazione Gold Cars, condotta lo scorso marzo dai poliziotti del commissariato di Ostuni e dai colleghi della Squadra Mobile di Brindisi. Si tratta di una Volkswagen Polo parcheggiata nel centro di Ostuni, davanti all’abitazione del proprietario, a poche decine di metri dalla caserma della guardia di finanza.

E’ stato proprio un finanziere il primo ad accorgersi dell’incendio e ad affrontare le fiamme con un estintore, in attesa dell’arrivo dei vigili del fuoco del distaccamento della Città Bianca. Sul posto si sono recati i poliziotti del locale commissariato al comando del vicequestore Andrea Toraldo. Gli esperti della Scientifica della questura di Brindisi hanno raccolto dei reperti. Le immagini riprese dalle telecamere della zona sono al vaglio degli investigatori, impegnati nella ricostruzione di quello che sembra avere tutti i crismi di un atto intimidatorio.

E’ da appurare, in particolare, se il movente possa essere riconducibile all’inchiesta, battezzata appunto “Gold Cars”, su un presunto sodalizio che tramite società fittizie avrebbe noleggiato in leasing auto di lusso, per poi rivenderle illecitamente nel Nord Italia o all’estero. Nove persone furono arrestate la notte del 5 maro per associazione per delinquere finalizzata alla commissione di più delitti di appropriazione indebita di autovetture di grossa cilindrata e di notevole valore economico ai danni di ignare società del settore e autoriciclaggio dei proventi dei delitti.
 

Articolo aggiornato alle ore 21.40

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