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Inseguimento a oltre 200 chilometri orari: i "falchi" fermano un altro malvivente

Un 23enne senza patente alla guida di una Ducati 1100 sprovvista di assicurazione non si è fermato all'alt imposto dai poliziotti al rione Sant'Elia. L'inseguimento è terminato nei pressi del quartiere La Rosa

BRINDISI – Al momento clou dell’inseguimento, i conta chilometri hanno superato la soglia dei 200 chilometri orari. Hanno rischiato grosso i poliziotti della Nibbio della Sezione volanti, conosciuti anche con l’appellativo di Falchi, che nella serata di venerdì (21 aprile) si sono incollati ai tubi di scarico di una potente Ducati 1100 condotta da un noto personaggio della malavita brindisina, il 23enne M.M., più volte arrestato per rapina.

Il ragazzo era uscito dal carcere alcuni giorni fa.  Intorno alle ore 19 di venerdì (21 luglio), mentre percorreva via Arturo Martini, al rione Sant’Elia, gli agenti al comando del vicequestore Alberto D’Alessandro gli hanno intimato l’alt. M.M., anziché fermarsi, ha aperto il gas, imboccando la complanare che collega il quartiere Sant'Elia al La Rosa.

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Con il suo bolide, evidentemente, il 23enne pensava di poter seminare i falchi. Ma le moto Bmw in dotazione alla Nibbio hanno tenuto testa alla Ducati. Una volta imboccato il rettilineo iniziale della ex strada statale 16 per San Pietro Vernotico, l’inseguimento ha raggiuto la velocità folle dei 200 chilometri orari.

Un poliziotto, esperto motociclista, è riuscito ad accostarsi al fuggitivo a ridosso della rotonda posta all’ingresso del rione La Rosa, costringendo il malfattore ad alzare bandiera bianca. Poco dopo, in ausilio ai falchi, è intervenuto un altro equipaggio della Sezione Volanti. M.M. è stato subito caricato a bordo dell’auto di servizio.

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Ma quel quale motivo M. M. non si era fermato all’alt, mettendo a rischio la propria vita e quella dei poliziotti? Da un controllo in banca dati è stato appurato che il giovane, oltre ad essere sprovvisto di patente, se ne andava in giro con l’assicurazione scaduta. Il ragazzo è stato condotto in questura, dove è stata formalizzata una denuncia a suo carico per resistenza a pubblico ufficiale e gli è stato consegnato un verbale da 7mila euro. La Ducati è stata sottoposta a sequestro.

Ancora una volta si è rivelato di grandissima importanza il ruolo ricoperto dai falchi nei servizi di prevenzione dei reati predatori predisposti dal questore di Brindisi, Maurizio Masciopinto. Quello di oggi, infatti, è l’ultimo di una lunga serie di inseguimenti andati a buon fine. Ma i rischi sono enormi. 

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