Cronaca

Furto d'auto e inseguimento sulla superstrada: arresti convalidati

Restano in carcere i due brindisini arrestati sabato notte sulla Brindisi-Lecce, dopo aver rubato una Lancia Y

BRINDISI – Restano in carcere i due brindisini arrestati la notte di sabato (20 giugno) dai carabinieri della compagnia di Brindisi, al termine di un inseguimento avvenuto lungo la superstrada per Lecce, preceduto dal furto di un’auto nel capoluogo salentino. Il 34enne Daniele Spedicato, difeso dall’avvocato Andrea D’Agostino, e il 35enne Antonio Scapecchi, difeso da Giampiero Iaia, si sono presentati stamani (lunedì 22 giugno) davanti al gip del tribunale di Brindisi, Maurizio Saso, nell’ambito dell’interrogatorio di convalida dell’arresto.

I due hanno risposto alle domande del giudice. Scapecchi viaggiava a bordo di una Lancia Y rubata, con il blocchetto di accensione forzato per l’inserimento di un grimaldello. Spedicato, invece, era al volante della sua Fiat Punto, a bordo della quale sono stati trovati arnesi da scasso.

Intercettati dai militari, i due sono stati bloccati nei pressi dell’area di servizio Q8, sulla strada statale 613. Nel convalidare gli arresti, il giudice ha trasmesso gli atti al tribunale di Lecce dichiarando la propria incompetenza territoriale, in quanto il reato è stato consumato nella provincia limitrofa. I legali dei due indagati di riservano di presentare istanza di scarcerazione al tribunale del Riesame. 

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