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Inseguimento in mare: maxi sequestro di droga, arrestati due scafisti brindisini

Altri due scafisti Brindisini partiti dall'Albania con un maxi carico di droga sono stati arrestati al termine di un inseguimento in mare ingaggiato con gli uomini del Roan della guardia di finanza di Bari

BRINDISI – Altri due scafisti Brindisini partiti dall’Albania con un maxi carico di droga sono stati arrestati al termine di un inseguimento in mare ingaggiato con gli uomini del Roan della guardia di finanza di Bari. L’operazione, avvenuta la scorsa notte (16-17 agosto) si è conclusa con il sequestro di quattro quintali di marijuana imballati in grossi involucri. Le manette ai polsi sono scattate nei confronti del 51enne Antonio Zecca e del 66enne Antonio Lococciolo, entrambi già noti alle forze dell’ordine. 

Nel corso di una missione di sorveglianza nelle acque del basso Adriatico e del canale d’Otranto condotta con il supporto del gruppo aeronavale di Taranto, i finanzieri hanno avvistato un’imbarcazione in navigazione, proveniente dalle coste albanesi, che dirigeva, a luci spente e a velocità sostenuta, verso le coste pugliesi, eseguendo continui cambi di rotta. Insospettite da tale comportamento, le motovedette delle Fiamme Gialle si sono avvicinate per eseguire un controllo più accurato, scoprendo così che il mezzo era visibilmente carico di involucri, normalmente utilizzati per il confezionamento di sostanza stupefacente.

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Gli scafisti, accortisi della presenza dei finanzieri che si dirigevano verso la loro unità, immediatamente si sono liberati di buona parte del carico per alleggerirsi, dandosi a precipitosa fuga e attuando pericolose manovre per sfuggire alla cattura.  Tale tentativo, tuttavia, risultava vano perché le due motovedette della guardia di finanza sono riuscite  poco dopo ad affiancare il mezzo e alcuni militari sono saliti immediatamente a bordo assumendone il controllo. Contestualmente altre unità hanno recuperato gli altri grossi involucri contenenti la droga, poco prima lanciati in mare dagli scafisti in fuga.

I due brindisini, l’imbarcazione e il carico di stupefacenti sono stati condotti dai finanzieri presso gli ormeggi della Sezione operativa navale di Otranto per gli approfondimenti del caso. Il carico di stupefacenti, contenuto in 23 grossi colli, per un peso complessivo di 4 quintali, se fosse giunto sulle piazze di spaccio avrebbe fruttato all’organizzazione criminale oltre 4 milioni di euro.

Stupefacente e natante sono stati sequestrati. Mentre i de scafisti sono stati arrestati in flagranza di reato per traffico e detenzione di droga. Sono in corso approfondimenti per individuare i destinatari della droga in Italia e i canali di approvvigionamento, verosimilmente albanesi, e in tal senso preziosa sarà la collaborazione della Polizia del Paese delle Aquile. 

Quello di stanotte è il terzo grosso sequestro di droga in mare compiuto dalle Fiamme Gialle pugliesi in meno di un mese. Tale risultato scaturisce anche dall’intensificazione dell’attività di pattugliamento sul mare finalizzata a proteggere le coste nazionali dalle varie forme di minaccia che caratterizzano questo periodo, per un sequestro complessivo di oltre una tonnellata e settecento chili di droga. 

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