menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Intemperanze al palazzetto e allo stadio: cinque ultras a rischio Daspo

Notificati gli avvisi di avvio della procedura di Daspo per i tafferugli con i tifosi di Torino e il lancio di oggetti contro il guardalinee del derby contro l'Ostuni

BRINDISI – Cinque proposte di Daspo sono state notificate ad altrettanti tifosi brindisini che domenica 1 ottobre si sarebbero resi protagonisti di una serie di intemperanze fra il PalaPentassuglia, in occasione del match di Serie A Happy Casa-Torino, e lo stadio comunale di Ostuni, dove è andato in scena il derby del campionato di Promozione fra la formazione locale e il Brindisi Fc. Gli accertamenti sfociati nella notifica degli avvisi di avvio della procedura di Daspo sono stati effettuati dai poliziotti della sezione “Squatra tifosi” della Digos di Brindisi al comando del commissario capo Antonio Caliò. 

I tafferugli al palazzetto

Per quanto riguarda i fatti del palazzetto, sono due gli ultras a rischio di diffida per i tafferugli con un gruppetto di tifosi del roster piemontese avvenuti nel terzo quarto della partita. Si tratta di un paio di supporters che dalla Curva si spostarono verso il settore ospiti, a seguito di un parapiglia fra i sostenitori della squadra avversaria e altri tifosi brindisini assiepati in gradinata. Gli steward, i carabinieri e i poliziotti intervennero per separare le due fazioni. Anche a un tifoso torinese è stata notificata una proposta di Daspo.

WhatsApp Video 2017-10-01 at 13.12.36-2-2-2

Le intemperanze a Ostuni

Tre, invece, gli ultras della squadra di calcio che qualche ora dopo, a Ostuni, avrebbero lanciato dei bicchieri di plastica contenenti birra e dei mozziconi di sigarette contro il guardalinee che si trovava sotto al settore ospiti. L’assistente di linea sarebbe stato anche raggiunto da alcuni sputi. Tali fatti sono menzionati nel provvedimento con cui il giudice sportivo, tre giorni dopo la partita (4 ottobre), squalificò per una giornata lo stadio Fanuzzi, condannando il Brindisi a giocare in campo neutro e a porte chiuse la gara successiva contro il Talsano, anche a causa di ulteriori intemperanze commesse negli spogliatoi da un paio di “soggetti estranei riconducibili alla società”.

Altri tifosi a rischio

Gli agenti della Digos di Brindisi sono al lavoro anche per identificare i tifosi del Brindisi che lo scorso 17 ottobre, prima della partita disputata dai biancazzurri in casa del Copertino, per la seconda giornata del campionato di Promozione, hanno forzato il cancello di ingresso del settore ospiti, assistendo alla partita senza pagare il biglietto. Dopo il fischio finale, alcune decine di supporters giunti nel Comune salentino a bordo di un pullman vennero foto-segnalati dai carabinieri. Almeno sei o sette di questi, da quanto appreso, sono a rischio diffida.

Adesso i soggetti raggiunti dalla proposta di Daspo hanno la possibilità di presentare ricorso contro la procedura avviata dalla questura di Brindisi. Tutti rischiano l'interdizione dagli impianti sportivi fino a un massimo di tre anni. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Lutto per l'arcivescovo Satriano, è deceduta la mamma Giovanna

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento