rotate-mobile
Domenica, 14 Aprile 2024
Cronaca Sant'Angelo / Viale Aldo Moro

Bomba carta davanti all'ottica: il presunto attentatore respinge le accuse

Ha negato ogni addebito il 39enne Fabio Spagnolo, arrestato con l'accusa di aver fatto esplodere un ordigno davanti al negozio in viale Aldo Moro

BRINDISI – Ha negato ogni addebito Fabio Spagnolo, il brindisino di 39 anni arrestato con l’accusa di aver fatto esplodere una bomba carta davanti all’ottica Minno, situata in viale Aldo Moro, a Brindisi. L’indagato, difeso dall’avvocato Ferruccio Gianluca Palazzo, si è presentato stamattina (lunedì 17 aprile) davanti al gip del tribunale di Brindisi, Barbara Nestore, nell’ambito dell’interrogatorio di garanzia.

Spagnolo è stato condotto in carcere venerdì scorso (14 aprile) in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dallo stesso gip, su richiesta della Procura di Brindisi. Le indagini sono state condotte dai poliziotti della Squadra Mobile. Da quanto appurato dagli inquirenti, fu il 39enne, intorno alle ore 2.30 del 6 gennaio, a piazzare un ordigno davanti alla saracinesca dell’attività commerciale. L’esplosione provocò danni ingenti.

I poliziotti sono risaliti a Spagnolo tramite la visione delle immagini riprese dalle telecamere della zona, che hanno ripreso un uomo con cappello da baseball e mascherina mentre giungeva a piedi da via Irpina trasportando un pacco che poi è stato collocato davanti alla saracinesca. La deflagrazione è avvenuta circa 15 minuti dopo. Spagnolo avrebbe agito, secondo gli inquirenti, per "una ritorsione a causa di una aggressione subita qualche mese prima per movente passionale (tale movente non riguarda il titolare dell’ottica, ndr)”. 

Il 39enne, però, stamani ha respinto le accuse e il suo legale ha presentato istanza di scarcerazione, rispetto alla quale si attende la decisione del gip. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Bomba carta davanti all'ottica: il presunto attentatore respinge le accuse

BrindisiReport è in caricamento