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La Fpso Firenze e sotto, Elisa Mariano

La Fpso Firenze e sotto, Elisa Mariano

Il caso dei mitili sostituiti a Campo Aquila finirà alla Camera

L'episodio della sostituzione dei mitili usati come biondicatori dell'impatto ambientale, effettuato da tecnici Eni della nave Fpso Firenze, che opera nel campo di estrazione di idrocarburi Aquila 2 venti miglia al largo di Brindisi, finirà dalle carte dell'indagine della procura di Cosenza alla Camera dei Deputati

BRINDISI - L'episodio della sostituzione dei mitili usati come biondicatori dell'impatto ambientale, effettuato da tecnici Eni della nave Fpso Firenze, che opera nel campo di estrazione di idrocarburi Aquila 2 venti miglia al largo di Brindisi, finirà dalle carte dell'indagine della procura di Cosenza alla Camera dei Deputati, in una interrogazione della deputata Elisa mariano del Pd. "Quanto valore possono avere i controlli se chiunque può sostituire i mitili usati come bioindicatori per monitorare la qualità degli scarichi in mare delle piattaforme petrolifere?", ha dichiarato la parlamentare in una nota, in cui si fa riferimento all'inchiesta sul sito di estrazione Tempa Rossa di Total, in Baslicata.

Elisa MarianoIl gip, infatti, scrive - si legge nella nota di Elisa Mariano - che i dipendenti Eni avrebbero scambiato le cozze che servono a monitorare l'inquinamento delle acque a bordo della motonave Firenze, unità galleggiante di produzione, stoccaggio e scarico di petrolio offshore che lavora nei pressi del campo Aquila, a largo delle coste di Brindisi. Una sostituzione che avrebbe, di fatto, vanificato i controlli ambientali previsti, tanto da essere stata tenuta nascosta all'Ispra, che aveva collocato le gabbie con i molluschi, rimaste accidentalmente danneggiate con perdita del contenuto. A quel punto i due tecnici effettuarono la sostituzione dei mitili senza avvertire l'agenzia del Ministero dell'Ambiente.

"Nelle prossime ore - annuncia l'onorevole Mariano - presenteremo una interrogazione parlamentare sulla vicenda, per comprendere innanzitutto, alla luce dell'accaduto, quanto valore e quanta affidabilità possa avere quel tipo di controlli; se, oltre che a Brindisi, anche in altri luoghi i risultati dei controlli ambientali venivano manipolati; e dunque come si intende intervenire per evitare che ciò accada nuovamente".

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