Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca Francavilla Fontana

Intervento/ Canale Reale, un corridoio ecologico con l'impegno di tutti i Comuni

Le problematiche di Torre Guaceto non sono il punto di partenza ma di arrivo e di conseguenza è stata giustamente evidenziata l'emergenza ambientale del Canale Reale. Per questo è quanto mai opportuno riportare all'attenzione di tutti il tema, e con l'occasione anche il percorso già avviato dal Comune di Francavilla Fontana e condiviso con la Regione

Le problematiche di Torre Guaceto non sono il punto di partenza ma di arrivo e di conseguenza è stata giustamente evidenziata l'emergenza ambientale del Canale Reale. Per questo è quanto mai opportuno riportare all'attenzione di tutti il tema, e con l'occasione anche il percorso già avviato dal Comune di Francavilla Fontana e condiviso con la Regione, attraverso l'Assessorato alla Qualità del Territorio, al fine di individuare azioni congiunte per la tutela e valorizzazione del corpo idrico, sia da un punto di vista ecologico che paesaggistico anche in attuazione degli indirizzi del nuovo Piano Paesaggistico regionale.

Trasformare il Canale Reale da detrattore ad opportunità per il territorio. Un territorio che interessa diversi Comuni e che, a prescindere dai limiti amministrativi, si identifica in un contesto storico-ambientale caratterizzato dalla presenza di un corso d'acqua ignorato da tanti e che sfocia in un'area marina protetta: la Riserva di Torre Guaceto. Il Canale Reale nei decenni passati è stato oggetto, come molti altri corsi d’acqua regionali, di trasformazioni antropiche che ne hanno profondamente alterato le caratteristiche. Sul Canale Reale queste trasformazioni hanno determinato una perdita della sua originaria funzione, divenendo un recettore di acque provenienti dai depuratori, dequalificandolo e contribuendo così alla sua immagine ormai condivisa di "fogna" a cielo aperto. Immagine che pare abbia "giustificato" l'insediamento di altre attività in prossimità dell'alveo, incompatibili con la natura dei luoghi.

Il Comune di Francavilla Fontana è interessato dal tratto più lungo del corso d'acqua e sin dal 2010 si è fatto promotore di un percorso di tutela e valorizzazione del corpo idrico e delle sue aree annesse, cercando una condivisione con gli altri soggetti interessati e le autorità ambientali competenti. Tra queste anche il Consorzio di Gestione della Riserva di Torre Guaceto che si è sempre mostrato disponibile in tal senso. Viste le problematiche di diversa natura che hanno alterato lo stato naturale del corso d'acqua e le criticità ancora irrisolte, la proposta è sempre stata quella di avviare prioritariamente uno studio sul suo stato di salute, per l'individuazione di azioni congiunte sull'intera asta ed aree annesse, da condividere con tutti gli uffici competenti degli enti interessati attraverso uno specifico tavolo tecnico, sviluppando così un tema di rigenerazione territoriale da inserire nei piani urbanistici comunali.

Roberta Lopalco-2Il tema dunque è la possibile valorizzazione del Canale Reale quale occasione per la sua trasformazione da detrattore a opportunità per il territorio. Tema di cui si fa interprete la proposta di Piano Urbanistico Generale di Francavilla Fontana, per il quale ci si avvia verso l'adozione in Consiglio Comunale. Di recente se ne è parlato anche nell'ambito del Convegno Nazionale Aiapp, tenutosi lo scorso novembre a Lecce: ?"Sfide e opportunità tra città, cibo e agricolture", con un intervento della prof.ssa arch. Francesca Calace (coordinatrice dell'Ufficio di Piano di Francavilla Fontana) sul tema "Acque, agricoltura e ambiente: un progetto di paesaggio lungo un fiume che nessuno vede" (Nella foto, l'architetto Roberta Lopalco).

Migliorare e conservare la qualità ambientale del Canale Reale, che è ormai un'emergenza ambientale, è uno dei temi strutturali che si è voluto inserire nel Pug di Francavilla Fontana, nella consapevolezza che gli studi e le proposte contenute nel Piano possano essere un punto di partenza anche per gli altri soggetti interessati, al fine di avviare azioni condivise per la salvaguardia di un bene naturale ed ambientale di interesse regionale. La priorità è quella di acquisire criteri comuni per pianificare il recupero del corso d'acqua come corridoio ecologico importante per un territorio ampio, che supera i confini dei Comuni direttamente interessati, ma anche come direttrice storica ed ambientale su cui poter lavorare in sinergia, soggetti pubblici e privati, attraverso la condivisione di uno o più azioni che devono pertanto necessariamente avere una connotazione territoriale.

Uno stimolo per un impegno comune ad attuare un approfondimento multidisciplinare sulle problematiche ambientali correlate al Canale Reale, per individuare ed inserire negli strumenti urbanistici comunali azioni coordinate, per una maggiore efficacia in termini di valorizzazione dell'intero territorio. (Roberta Lopalco - Assessore con delega all'Urbanistica e Politiche Ambientali Comune di Francavilla Fontana)

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