I mille di Corso Garibaldi: "E adesso si incentivi l'utilizzo dei bus navetta"

I Mille di corso Garibaldi: "L'istituzione di una corsia riservato al solo trasporto pubblico, è un primo passo verso il recupero della Ztl. Si mettano in atto iniziative di informazione e sensibilizzazione di vario tipo"

Riceviamo e pubblichiamo un intervento del comitato “I Mille di Corso Garibaldi” sulla chiusura al traffico di corso Garibaldi, con istituzione di una corsia per i mezzi di trasporto pubblico.

Dal 19 Dicembre 2016 non è più possibile parcheggiare su Corso Garibaldi, tale decisione amministrativa ha ripristinato la viabilità sul Corso al primo stadio dell’era Consales, seppur con 1 anno di ritardo.

Tutta la città rimase stupita dal Tweet aggressivo e offensivo dell’allora sindaco (“Bisogna essere degli idioti,per non capire che si potrà parcheggiare  solo per 1/2 mesi" e gli idioti erano i brindisini), ma purtroppo la realtà ha dato ragione a chi ha contestato la scelta della riapertura al traffico, con i risultati scadenti che sono sotto gli occhi di tutti.

In virtù di quanto venne deciso ad inizio 2016, con la promessa che il parcheggio su Corso Garibaldi sarebbe stato permesso solo per qualche settimana, restiamo basiti di fronte alle proteste che si sono scatenate, da parte di alcuni commercianti, in seguito alla scelta  di istituire una corsia preferenziale per i bus al posto dei parcheggi che avevano contribuito, ancor di più, ad aumentare lo squallore estetico e la sporcizia sull’ipotetico salottino buono della città.

Infatti, seppur rivedibile dei modi, l’istituzione di una corsia riservato al solo trasporto pubblico, è un primo passo verso il recupero della ZTL,  in quella che rimane comunque una situazione di grave illeggitimità, dal momento che la riapertura sconsiderata del Corso al traffico, va  contro il PUM attualmente in vigore e che prevede,appunto,la ZTL su Corso Garibaldi.

Attendiamo quindi, su questa questione,il ripristino della legalità e del  buon senso in senno a questa maggioranza politica,anche perché considerando ciò che la stessa Amministrazione ha comunicato(il voler abbattere il numero dei veicoli che “assalgono”il centro storico, incentivando l’ uso delle aree di parcheggi attrezzate),l’unica soluzione è il ritorno alla ZTL su suddetto Corso.

Per far si che ci sia un reale utilizzo da parte della cittadinanza del Bus/Navetta , lanciamo con forza un appello a Cimune, Stp e vigili urbani a mettere in atto iniziative di informazione e sensibilizzazione di vario tipo,a partire da una segnaletica  stradale anche negli ingressi della Città che indirizzi ,sia i brindisini sia chi viene da fuori ,verso le aree di parcheggio di Via del Mare e di Via Spalato,la presenza costante dei vigili urbani,specialmente in questa prima fase di "novita", finalizzata al coinvolgimento della cittadinanza e per "agevolare "l utilizzo del bus/navetta mettendo il cittadino e il visitatore nelle reali condizioni di poter realmente utilizzare il servizio,per poi non arrivare al 1 febbraio 2017 e arrivare alla conclusione che "il bus/navetta non viene usata,elimiamolo"...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Muore a 19 anni dopo forti emicranie: indagati due medici del Perrino

  • Il ballerino Alessandro Cavallo entra nella scuola di "Amici" di Maria De Filippi

  • Covid, "furbetti del vaccino": ispezione dei Nas al Perrino

  • Addio a Fabio D'Aprile: lutto nel basket brindisino

  • Nuovo Dpcm: restrizioni fino al 5 marzo. La Puglia tornerà arancione

  • Puglia in zona gialla: dagli spostamenti alle aperture di bar, ristoranti e negozi, le regole fino al 15 gennaio

Torna su
BrindisiReport è in caricamento