Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca

"Servizio mensa da troppo tempo scadente, basta con questo calvario"

Mauro D'Attis: "Il Comune di Brindisi non può continuare a tollerare ancora questo disservizio". Ieri sera affiorata di nuovo ipotesi di boicottaggio ai danni della Markas nel corso di un confronto pubblico

BRINDISI – Il capogruppo consiliare di Forza Italia, Mauro D’Attis, interviene sulle problematiche riguardanti il servizio mensa nelle scuole elementari brindisine, chiedendo all’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Angela Carluccio “quanto durerà ancora questo calvario".

"Che ci siano in atto boicottaggi o meno per i quali altri organi sono competenti a intervenire – afferma D’Attis - la realtà è che il servizio di mensa scolastica ormai da troppo tempo è scadente. Lo dicono le decine di segnalazioni di genitori e insegnanti sempre più esasperati. Lo dimostrano i numeri sempre più bassi delle famiglie che decidono di far mangiare i bimbi a scuola”. A Detta di D’Attis, “il Comune di Brindisi ha fatto un appalto per questo servizio e, in qualità di contraente, ossia di colui che paga con i soldi pubblici, non può continuare a tollerare ancora questo disservizio”. 

L’ipotesi di boicottaggio ai danni della Markas è riaffiorata ieri sera (6 dicembre) nel corso di un incontro pubblico fra i vertici della ditta di Bolzano e una rappresentanza di insegnanti e genitori degli istituti comprensivi di Brindisi, al quale hanno preso parte la sindaca Carluccio e l’assessore comunale alla Pubblica istruzione, Maria Greco.

Tale incontro è stato convocato a seguito del nuovo caso scoppiato la scorsa settimana nel refettorio della scuola Livio Tempesta, dell’istituto comprensivo Centro, dove è stato servito un piatto di orecchiette al sugo con una presunta traccia di muffa. In precedenza, come noto, due piatti di tortellini in brodo con segmenti di vermi erano stati serviti ai bimbi della scuola Don Milani, del comprensivo Santa Chiara.

Nel corso del confronto, Andrea Tezzele, direttore qualità e controllo della Markas, “ha assicurato – si apprende in una nota diramata dal portavoce del primo cittadino - che l'azienda aumenterà ulteriormente il livello di controlli a partire dal Centro di cottura, con l'obiettivo di garantire la massima sicurezza nel servizio ed escludere che esistano possibilità di ‘manipolazione’ non prevista dei pasti”.

Il servizio ad ogni modo proseguirà regolarmente, in quanto dai primi rilievi effettuati dall’Asl sui campioni prelevati alla scuola Livio tempesta e a seguito anche di un sopralluogo effettuato la scorsa settimana presso il centro cottura situato al rione Perrino, non sarebbero emersi elementi che possano giustificarne la sospensione. 

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