Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Carovigno

Torre Guaceto e Canale Reale: i reflui depurati saranno usati dal Consorzio

Ieri a Bari si è svolto un incontro tra la Regione Puglia e il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto al fine individuare interventi utili alla riduzione degli impatti derivanti dallo sversamento delle acque reflue del depuratore consortile di Bufalaria nel Canale Reale

Ieri a Bari si è svolto un incontro tra la Regione Puglia e il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto al fine individuare interventi utili alla riduzione degli impatti derivanti dallo sversamento delle acque reflue del depuratore consortile di Bufalaria nel Canale Reale, mentre è in dirittura di arrivo anche la chiusura del protocollo di intesa tra le diverse amministrazioni comunali nei cui territori passa il corso d’acqua e gli altri enti competenti per la riqualificazione del Canale Reale.

Il protocollo è il risultato di un percorso promosso sin dal 2010 dell'assessore all'Urbanistica del Comune di Francavilla Fontana, Roberta Lopalco, sui temi della riqualificazione ambientale del Canale Reale e delle aree adiacenti al fine di avviare un laboratorio territoriale nel quale sperimentare l’integrazione di approcci puntuali e progetti site-specifici in una visione complessiva e in attuazione di quanto previsto dal Piano Territoriale Paesaggistico della Regione Puglia.

"Nello specifico – a proposito invece dell’incontro di ieri - la Regione si è impegnata a finanziare al Consorzio un Piano di riuso delle acque reflue depurate", fa sapere il consigliere di amministrazione del Consorzio di Torre Guaceto Cosimo Santacroce, "uno studio per identificare le esigenze idriche dell'area protetta per il riutilizzo delle acque per l'agricoltura e per la rifunzionalizzazione di aree umide. Tale studio identificherà, inoltre, i benefici per la diminuzione della salinità della falda acquifera, derivante dall'interruzione dell'emungimento di acqua dai pozzi”. Il risultato di questo studio sarà una progettazione da inserire nei prossimi fondi strutturali regionali del periodo 2014-2020.

"Con il parere positivo espresso poi in sede di conferenza di servizi per l'autorizzazione alle trincee drenanti speriamo inoltre di aver fatto un decisivo passo avanti nella risoluzione della problematica legata allo scarico del depuratore di Bufalarianel Canale Reale." conclude il consigliere Santacroce. "Come prescrizione all'opera abbiamo esclusivamente inserito il rigoroso rispetto dei tempi di realizzazione concordati nella riunione del 27 ottobre 2014, cioè tre mesi. Si spera adesso che l'affidamento dei lavori avvenga nel più breve tempo possibile."

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