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La saracinesca dello show room a Lecce di Cantina Due Palme ( da Lecce Prima)

La saracinesca dello show room a Lecce di Cantina Due Palme ( da Lecce Prima)

Intimidazioni contro 'Cantina Due Palme'

LECCE – Una busta piena di interiora di animali, e una testa di agnello, sanguinanti, è stata trovata questa mattina appesa alla saracinesca dello show-room di vini “Cantine Due Palme” di proprietà di Gilberto Maci di Cellino San Marco (figlio dell'imprenditore cellinese Angelo Maci) e Debora Giannone, a Lecce.

LECCE - Una busta piena di interiora di animali e una testa di agnello, sanguinanti, è stata trovata questa mattina appesa alla saracinesca dello show-room di vini "Cantine Due Palme" di proprietà di Gilberto Maci di Cellino San Marco (figlio dell'imprenditore cellinese Angelo Maci) e Debora Giannone, situata tra viale Rossini e via Benedetto Croce a Lecce. L'inquietante scoperta è stata fatta da un dipendente, poco dopo le 8,30 di questa mattina, quando si è recato all'enoteca per aprire l'attività commerciale.

Solo qualche giorno fa nei pressi dello show-room fu trovata, invece, una tanica di benzina lasciata, da quanto avrebbe raccontato un testimone, da un individuo che aveva raggiunto il negozio a piedi. Non si può, però, escludere che le intenzioni non fossero quelle di dare fuoco alla saracinesca. Risale allo scorso anno il ritrovamento di un ordigno artigianale composto da 300 grammi di polvere di cava, a ridosso della saracinesca. Tutti messaggi forti e chiari su cui sono chiamati a indagare i carabinieri del comando provinciale di Lecce.

I coniugi titolari della rivendita di vini avrebbero dichiarato di non aver mai ricevuto minacce o richieste estorsive, l'attività commerciale, per altro, è assicurata ma la coppia si dice preoccupata e spaventata. Dagli interrogatori dei due non sarebbero emersi elementi utili alle indagini.

I carabinieri, però, hanno posto sequestro la tanica di benzina lasciata la notte tra il 16 e il 17 febbraio scorso vicino al prospetto dell'enoteca e la busta contenente interiora di questa mattina. Dal rilevamento di eventuali impronte e dai fotogrammi delle telecamere installate sulla saracinsesca dell'attività commerciale potrebbero emergere indizi importanti.

 

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