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Venerdì, 28 Gennaio 2022
Cronaca Ostuni

Inveì contro poliziotti: condannato gestore discoteca e consigliere comunale

Quando la polizia si recò nella sua discoteca per controlli di rito inveì contro gli agenti e se la prese con l’arredo del locale: era il 2011 e Pino Moretto, attuale consigliere comunale di Forza Italia a Torre Santa Susanna, era il titolare del locale “D’Enfer”

BRINDISI - Quando la polizia si recò nella sua discoteca per controlli di rito inveì contro gli agenti e se la prese con l’arredo del locale: era il 2011 e Pino Moretto, attuale consigliere comunale di Forza Italia a Torre Santa Susanna, era il titolare del locale “D’Enfer” di Ostuni A tre anni da quelle scene di follia è stato condannato il noto gestore di locali notturni a dover scontare sei mesi di reclusione per resistenza a pubblico ufficiale. Condannato a un mese anche il figlio.

I fatti si verificarono in una notte come tante. La discoteca era molto in voga in quel periodo storico. Un locale nuovo, alla periferia della Città Bianca e delle sue belle notti ‘bianche’, specie dalla primavera in poi. I poliziotti del commissariato di Ostuni ritennero di dover effettuare delle verifiche: è competenza degli agenti controllare se le licenze siano ok, se i locali siano a norma, se la musica cessi all’orario prestabilito.
E così gli agenti avevano varcato la soglia del locale per accertamenti.

A quanto è riportato nel capo di imputazione il titolare diede in escandescenza e cominciò a rovesciare i tavoli. Era fuori di sé e il suo atteggiamento fu interpretato come una forma di “resistenza” alle forze dell’ordine che gli è valsa l’imputazione e ora anche la condanna. Assolta la moglie di Moretto che era presente e che pure ha affrontato il processo al termine del quale è stato possibile stabilire che non ebbe alcun ruolo attivo nella vicenda 

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