Ionian Spirit, pronti all'emergenza

BRINDISI - Il comitato territoriale di Brindisi del Welfare della gente di Mare, associazione che interviene quando marittimi o equipaggi al completo per varie ragioni si trovano in situazioni che rasentano o integrano gli estremi dell’emergenza umanitaria, ha deciso oggi di impegnare Croce Rossa, Caritas, e lo stesso sindaco della città, Mimmo Consales, nel ruolo di responsabile della Protezione civile per la municipalità brindisina, in un piano che consenta, all’occorrenza, di fronteggiare un eventuale acuirsi del caso della Ionian Spirit, il traghetto greco pignorato il 29 settembre che ha a bordo ancora 26 uomini incluso il comandante.

La Ionian Spirit alle rampe del Seno di Levante

BRINDISI - Il comitato territoriale di Brindisi del Welfare della gente di Mare, associazione che interviene quando marittimi o equipaggi al completo per varie ragioni si trovano in situazioni che rasentano o integrano gli estremi dell’emergenza umanitaria, ha deciso oggi di impegnare Croce Rossa, Caritas, e lo stesso sindaco della città, Mimmo Consales, nel ruolo di responsabile della Protezione civile per la municipalità brindisina, in un piano che consenta, all’occorrenza, di fronteggiare un eventuale acuirsi del caso della Ionian Spirit, il traghetto greco pignorato il 29 settembre che ha a bordo ancora 26 uomini incluso il comandante.

Il personale di bordo non riceve lo stipendio da tre mesi, ormai, e le voci di un possibile – ma arbitrario – disimpegno dell’armatore anche dal garantire i beni di prima necessità ai marittimi del traghetto ormeggiato alla rampa del Seno di Levante, ha indotto il comitato a riunirsi per valutare la situazione e le possibili contromisure. Ha partecipato all’incontro anche il console del Montenegro per la Puglia, dato che a bordo ci sono anche diversi suoi connazionali, che l’ambasciata intende assistere (il caso è sui giornali anche oltre Adriatico), assieme al capitano di vascello Giuseppe Minotauro, comandante della Capitaneria, a Maria De Luca, amministratore dell’Avvisatore Marittimo del porto di Brindisi, e a un esponente dell’apostolato del mare.

Sin qui le provviste alimentari, altri generi di prima necessità e il gasolio per i gruppi elettrogeni che alimentano i sistemi di bordo sono stati garantiti dall’agente marittimo Franco Aversa, ma al sindaco Consales – che nei giorni scorsi aveva incontrato equipaggio e comandante della Ionian Spirit, si chiede di occuparsi quanto prima del sostentamento e dell’assistenza medica eventuale, proprio intervenendo come responsabile della Protezione civile in città, affiancato da Caritas e Croce Rossa.

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Le festività sono ormai alle porte, l’amarezza per la propria condizione può appesantire gli animi dei marittimi rimasti a presidiare la nave e i propri diritti. Tutto può essere utile e importante in questa fase, come la possibilità che l’Avvisatore Marittimo sta offrendo di utilizzare alcuni pc e Skype per tenere i contatti con le rispettive famiglie in videoconferenza. La battaglia continua.

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