menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Irreperibile per sette mesi: catturato dai carabinieri nella villa in campagna

E'stato assicurato alla Giustizia e quindi tradotto alla casa circondariale di Brindisi dove dovrà scontare 2 anni e 3 mesi di reclusione

FRANCAVILLA FONTANA - Si sono conlcuse alle 10 di martedì 24 novembre le ricerche del 46enne di Oria Angelo Zanzarelli, resosi irreperibile dal 12 aprile scorso, giorno di Pasqua. E' stato catturato dai carabinieri della compagnia di Francavilla Fontana, coordinata dal capitano Gianluca Cipolletta, unitamente allo Squadrone eliportato cacciatori Puglia e i carabinieri di Oria al comando del luogotenente Roberto Borrello. 

Negli anni, è stato accusato di associazione per delinquere, estorsione, furto aggravato, sostituzione di persona, truffa, ricettazione, detenzione e cessione illecita di stupefacenti. Affidato in prova ai Servizi sociali, il 12 aprile scorso per eludere un controllo posto dai carabinieri di Oria, oppose resistenza nei confronti di un carabiniere facendo immediatamente perdere le proprie tracce.

Zanzarelli Angelo, classe 1974-2

Seguirono numerose perquisizioni nei luoghi dove potesse aver trovato rifugio, furono passate al setaccio le “vecchie conoscenze”, le ricerche si spinsero fino a Manduria (Ta). Al Tribunale di Sorveglianza sono state diverse le vane ricerche inoltrate a seguito dei mesi trascorsi tra un luogo ed un altro, così come riscontrato dalle fotografie scattate, col proprio cellulare, in diverse località di mare con la compagna. 

Il video della perquisizione

Due gli ordini di carcerazione quindi notificati, uno per l’aggravamento a seguito della resistenza posta nei confronti dei carabinieri l’altro per possesso di arnesi atto allo scasso, del 2012, ora divenuto definitivo. 

Zanzarelli è stato rintracciato nei pressi di una villa sita a Oria riconducibile ai propri familiari, grazie ai numerosi pedinamenti effettuati nei confronti della compagna. All'interno della villa erano state montate diverse telecamere proprio per monitorare l’eventuale arrivo delle Forze dell’Ordine. 
Durante la perquisizione è stato sequestrato un Jammer, solitamente utilizzato per disturbare le frequenze radio, un’ogiva di un proiettile ed una dose di sostanza stupefacente del tipo Hashish.

Il 46enne, dopo una serie di “appoggi” temporanei e poco più di 7 mesi di irreperibilità, è stato assicurato alla Giustizia e quindi tradotto alla casa circondariale di Brindisi ove dovrà scontare 2 anni e 3 mesi di reclusione.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Cavo elettrico si stacca nelle campagne: sei animali folgorati

Attualità

L'associazione 72019 lancia "sanvito.online", la web app dei ristoratori

social

Scavi per Aqp a Mesagne, trovata una tomba medievale

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Scavi per Aqp a Mesagne, trovata una tomba medievale

  • social

    Frutta e verdura di stagione: la spesa di marzo

Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento