menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
I carabinieri presso la scuola Kennedy

I carabinieri presso la scuola Kennedy

Irrompono a scuola e rubano il pc in cui pensavano ci fossero le pagelle

Più che il computer, forse il loro vero obiettivo erano i file con le pagelle scolastiche che presumevano fossero archiviati al suo interno. Non si esclude che fossero animati dalla volontà di cancellare ogni traccia dei voti del primo quadrimestre i ragazzini che ieri sera, per l'ennesima volta, hanno fatto irruzione all'interno della scuola media Kennedy

BRINDISI – Più che il computer, forse il loro vero obiettivo erano i file con le pagelle scolastiche che presumevano fossero archiviati al suo interno. Non si esclude che fossero animati dalla volontà di cancellare ogni traccia dei voti del primo quadrimestre i ragazzini che ieri sera, per l’ennesima volta, hanno fatto irruzione all’interno della scuola media Kennedy di via Primo Longobardo, al rione Casale. I ladri sono entrati in azione nella serata di ieri (9 febbraio).

Approfittando dell’oscurità, questi hanno raggiunto il retro del plesso, confinante con altri edifici scolastici, e sono saliti su una scala antincendio fino a raggiungere la porta antipanico del primo piano, trovandola aperta. A quel punto si sono diretti verso i locali in cui si trovavano i pc. Nel loro mirino ce n’era uno in particolare: quello in cui pensavano si trovassero le famigerate pagelle. Una volta afferrato il bottino, si sono dileguati, sempre attraverso la scala antincendio.

E’ stata la dirigente scolastica, intorno alle ore 19,30, a chiedere l’intervento dei carabinieri della compagnia di Brindisi al comando del capitano Luca Morrone. Una pattuglia si è recata subito sul posto per i rilievi del caso. E non è la prima volta, purtroppo, che le forze dell’ordine varcano la soglia della Kennedy per episodi analoghi. L’istituto di via Primo Longobardo, infatti, al pari di altre scuole del capoluogo, è un bersaglio fin troppo facile per vandali e teppisti. L’installazione di un impianto di videosorveglianza potrebbe servire da deterrente, ma quasi tutte le scuole, dalle materne alle superiori, ne sono sprovviste. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il razzo spaziale cinese cade vicino alle Maldive: Puglia "risparmiata"

Attualità

Arresto lampo dopo l'omicidio, il prefetto: "Un plauso alla polizia"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento