Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca San Pietro Vernotico

L'auditorium del Valzani intitolato a don Pietro, il prete dei grandi progetti

Il sorriso dolce di don Pietro in gigantografia a vegliare sul pubblico, mentre al microfono, a turno, si raccontava di lui, della sua grande umanità, del suo amore verso il prossimo, verso gli ultimi, della sua caparbietà e dei suoi grandi progetti per la comunità

SAN PIETRO VERNOTICO – Il sorriso dolce di don Pietro in gigantografia a vegliare sul pubblico, mentre al microfono, a turno, si raccontava di lui, della sua grande umanità, del suo amore verso il prossimo, verso gli ultimi, della sua caparbietà e dei suoi grandi progetti per la comunità. Quasi tutti realizzati. Una mattinata ricca di emozionanti ricordi quella trascorsa giovedì 15 dicembre nell’aula magna dell’istituto superiore De Marco-Valzani di San Pietro Vernotico dove si è celebrata la cerimonia di intitolazione dell’auditorium proprio a Don Pietro Cocciolo, lo storico parroco di San Pietro scomparso sei anni fa all’età di 82 anni che ha lasciato il segno nel paese e in tutti coloro che lo hanno conosciuto. Era l’ultimo parroco con la “gonnella” (talare) e l’ultimo parroco che preparava le ostie artigianalmente (naturalmente a San Pietro).

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Un esempio di vita per tutti. A lui si deve la nascita dell’istituto tecnico commerciale Nicola Valzani, la costruzione della Chiesa di San Giovanni Bosco e del teatro don Bosco. Opere che hanno contribuito a dare lustro al paese. A raccontare di lui e delle sue grandi lezioni di umanità, delle sue imprese apparentemente sempre impossibili, un professore che è stato alunno del Valzani e l’ex preside Pasquale Sanasi che ha affiancato don Pietro nella costruzione dell’attuale sede in viale degli Studi. Alla cerimonia, presentata dal professore Franco Verrienti, tra i promotori dell'iniziativa, era presente il vescovo della diocesi di Lecce Domenico D’Ambrosio che nell’ultimo intervento ha voluto ringraziare quanti hanno contribuito a fargli conoscere meglio don Pietro invitando i giovani a tenerlo come esempio, don Alessandro Mele l’attuale parroco della chiesa di San Giovanni Bosco, don Benedetto Strumiello parroco della chiesa Matrice, don Vincenzo Martella parroco della chiesa Santi Angeli Custodi, i sindaci di Torchiarolo e Cellino San Marco e i consiglieri di maggioranza del comune di San Pietro Maria Lucia Argentieri e Valentina Carella. 

Il Valzani nacque nel 1966, con una sola classe, come distaccamento dell’Itc Marconi di Brindisi, la sede era in una traversa di via Brindisi. Nel 1978 la scuola divenne autonoma e Don Pietro diventò vice-preside, nel giro di pochi anni raggiunsero circa mille iscritti. La seconda battaglia del parroco fu quella di costruire una sede tutta del Valzani e con non poche tribolazioni ci riuscì, poi passò alla realizzazione della chiesa di San Giovanni Bosco con l’annesso teatro. Anche quest’impresa andò a buon fine, con immense difficoltà che chi c’era in quel periodo ricorda perfettamente. Ma don Pietro era testardo ed è per questo che è sempre riuscito a realizzare i suoi progetti. L’ultimo desiderio di don Pietro era quello di costruire una casa di risposo per anziani, aveva trovato il suolo, stava raccogliendo i fondi anche attraverso le offerte dei cittadini, poi però la sua vita si è fermata, aveva 82 anni. Nessuno è mai più riuscito a realizzare questo suo ultimo sogno, sempre per il bene della comunità, delle persone sole, degli ultimi.

                    

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