Sabato, 23 Ottobre 2021
Cronaca

"Evoluzione GT": la prima auto costruita da un'azienda brindisina

Un giro nello stabilimento della Rav srl, l'azienda brindisina che ha appena terminato l'Evoluzione GT, automobile da competizione ispirata alla mitica Lancia Delta Evoluzione

BRINDISI - Costruire un’auto, di quelle belle, sportive, dalla linea aggressiva. È stato un po’ il sogno di ogni ragazzino, quando si passavano pomeriggi interi a far sfrecciare, rombando con la bocca, i propri modellini. Poi, molto spesso, i sogni non si avverano.

Non deve averla pensata così Luigi Renna, imprenditore brindisino, alla guida, dal 1995, della Rav srl, quando mi mostra, all’interno del grande capannone, l’Evoluzione GT, una vettura, ispirata alla mitica Lancia Delta Evoluzione, frutto della collaborazione tra vari professionisti italiani del settore, tra cui appunto la Rav srl di Brindisi.Stabilimento Rav-2

“Quello che vedi è tutto carbonio, è stata costruita qua dentro” - dice Renna mostrando la prima auto “brindisina”.

E che auto, l’Evoluzione è un’integrale pura, un’auto da competizione che uscirà in tre versioni, dotate di un innovativo sistema a “trazione ibrido integrale”, eseguibile grazie alla presenza di due motori elettrici: 200cv, 250cv turbo e con impianto a idrogeno. “Naturalmente la nostra azienda può soddisfare eventuali richieste del cliente” - precisa, con giustificato orgoglio, il patron della Rav.

Un’auto personalizzabbile e interamente costruita a Brindisi.Evoluzione GT 1-2 Un ennesimo traguardo quello raggiunto dalla Rav, un’impresa familiare brindisina nata ventuno anni fa grazie ad una piccola commessa dalla Salver, storica azienda del settore aeronautico, che commissiona al suo ex dipendente (prima di lanciarsi nel mondo dell’imprenditoria, Renna ha lavorato per 20 anni come operaio proprio presso la Salver, ndr), calchi per costruire condutture di un impianto di aria condizionata da montare su un Atr (aereo di linea della omonima casa produttrice italo-francese, ndr). 

Da quella commessa di calchi in gesso Renna, insieme alla sua famiglia (una moglie e tre figli) si espande, una crescita regolare ma costante che porta la Rav, dalla realizzazione di calchi in gesso a quella di parti in composito, fino ad arrivare alla produzione di parti di aerei per conto di Airbus, Boeing, Alenia, ed entrare così nel Distretto aerospaziale pugliese, un polo industriale che conta più di 70 associati tra imprese, centri di ricerca, università, associazioni datoriali e organizzazioni sindacali. Una realtà che ha trasformato la Puglia in un territorio strategico, a livello internazionale, per le lavorazioni in materiale composito.

Una bella soddisfazione per un’azienda nata dall’ingegno e dal lavoro di un ex operaio, della sua famiglia, e di poche decine di dipendenti. Dipendenti che, a oggi, sono poco più di 100, divisi tra lo stabilimento della Rav, nella zona industriale di Brindisi, e quello della Web Composite (l’altra azienda della famiglia Renna, con uno stabilimento sulla strada per Tuturano, ndr) e che entrando in azienda, possono imparare un mestiere e crescere.

“Siamo degli artigiani, ma siamo dotati delle migliori attrezzature e di macchinari all’avanguardia - spiega Renna mentre  mostra la sede dell’azienda, 8 mila metri quadri suddivisi in vari comparti e animati da decine di dipendenti, quasi tutti giovani, al lavoro - alcuni spazi sono destinati alla formazione dei nostri ragazzi, cerchiamo di far intraprendere un percorso di crescita”.Evoluzione GT 2-2-2

È questa una delle tante qualità che hanno permesso alla Rav srl di espandersi con successo: l’intuizione di concentrare tutta la lavorazione, che va dallo studio di ingegneria al laboratorio chimico fino alla formazione dei dipendenti, all’interno dello stabilimento; un modo per poter contenere costi e prezzi finali e, soprattutto, poter osservare i dipendenti e il loro percorso lavorativo, proprio come in una famiglia, quando, giorno dopo giorno, si segue la crescita dei vari componenti.

Un’azienda, sì centrata sulla famiglia, ma proiettata nel futuro, in continua evoluzione, verrebbe da dire.

“Vede lo stemma sull’auto? È il marchio della Web Composite; sa perché si chiama in questo modo? - domanda il titolare, al termine del giro, mostrando lo stemma, tre lettere che danno l’idea di un’aereo proiettato verso il cielo, presente sul muso della Evoluzione GT - la W sta per Walter, la E per Eddy e la B per Barbara, sono i miei figli”.

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