Cronaca Via Giovanni Boldini

L'eroina torna di moda: la Mobile ne trova 200 grammi, oltre a coca e armi. Un arresto

Il mercato dell'eroina, dopo un periodo di flessione, sta tornando purtroppo in auge. Lo dimostra l'operazione effettuata ieri dalla Squadra Mobile di Brindisi al comando del vice questore Alberto Somma, che ha trovato circa 200 grammi di eroina e 100 grammi di cocaina nella disponibilità del brindisino Marco Baglivo, di 30 anni.

BRINDISI – Il mercato dell’eroina, dopo un periodo di flessione, sta tornando purtroppo in auge. Lo dimostra l’operazione effettuata ieri dalla Squadra Mobile di Brindisi al comando del vice questore Alberto Somma, che ha trovato circa 200 grammi di eroina e 100 grammi di cocaina nella disponibilità del brindisino Marco Baglivo, di 30 anni. Sulle tracce del giovane sono giunti gli agenti della quinta Sezione antidroga diretti dall’ispettore Pasquale Carlino.

Negli ultimi giorni, Baglivo era stato notato in compagnia di persone sospette. Intorno alle ore 17 di sabato (10 gennaio) le forze dell’ordine si sono presentate nella sua abitazione in via Boldini, al rione Sant’Elia, per una perquisizione domiciliare. In casa non c’era nulla. In uno sgabuzzino intestato alla convivente di Baglivo, però, è venuta a galla la droga. La maggior parte dell’eroina, ad eccezione di 20 dosi pronte per la vendita, era ancora in Marco Baglivopietra. Si stima che la resa sia di uno a sei. Una volta tagliata, quindi, sarebbe arrivata a oltre un chilogrammo di peso.

C’erano poi 100 grammi di cocaina, 500 euro in banconote di piccolo taglio e quattro cartucce 38 special. Da qualche parte, quindi, ci doveva essere anche una pistola. Questa, un “revolver Smith&Wesson”, si trovava in un secondo sgabuzzino di proprietà di un anziano, completamente estraneo ai fatti (nella foto a destra, Marco Baglivo).

Tutto questo è finito sotto sequestro, insieme a materiale utilizzato per il confezionamento della sostanza stupefacente, fra cui un bilancino di precisione e dei rotoli di nastro adesivo. Baglivo dunque, di concerto con il pm Giuseppe De Nozza, è stato condotto nella casa circondariale di Brindisi in via Appia.

Ad allarmare è il fatto che l’eroina, il cui consumo era passato in secondo piano rispetto a quello delle droghe sintetiche, stia tornando a farsi largo fra i giovani, poiché più conveniente rispetto alla cocaina. Basti pensare che un grammo di eroina costa circa 40 euro, mentre la polvere bianca è quotata fra i 50 e i 60 euro al grammo. Il ricorso alla siringa è meno frequente rispetto al passato. Gli assuntori preferiscono “fumarsela” o sniffarla: cosa estremamente pericolosa, potenzialmente anche letale. Grazie a questo arresto, però, la Mobile ha inferto un duro colpo al fenomeno.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'eroina torna di moda: la Mobile ne trova 200 grammi, oltre a coca e armi. Un arresto

BrindisiReport è in caricamento