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La scena dell'incidente di Ostuni (ph Francesca Anglani)

La scena dell'incidente di Ostuni (ph Francesca Anglani)

La 19enne morta per traumi cerebrali

OSTUNI - Sono state gravissime fratture craniche a provocare la morte della 19enne, unica vittima di un incidente stradale dalla dinamica ancora non del tutto chiarita che si è verificato lungo la Ostuni – Ceglie nella notte tra sabato e domenica. E’ quanto è emerso in seguito all’autopsia eseguita in mattinata dal medico legale Antonio Carusi.

OSTUNI - Sono state gravissime fratture craniche a provocare la morte della 19enne, unica vittima di un incidente stradale dalla dinamica ancora non del tutto chiarita che si è verificato lungo la Ostuni - Ceglie nella notte tra sabato e domenica. E' quanto è emerso in seguito all'autopsia eseguita in mattinata dal medico legale Antonio Carusi su Margherita Bellanova, di San Marzano di San Giuseppe.

Per appurare se siano state lesioni antecedenti o successive all'investimento seguito al ribaltamento della Mercedes a bordo della quale viaggiava la ragazza, insieme ad altri quattro amici (tutti illesi) si dovranno attendere gli esiti di un'altra perizia, di tipo "meccanico" che sarà disposta sulle autovetture coinvolte, oltre alla Mercedes una Fiat Punto che passava di lì e che avrebbe travolto la giovane mentre si trovava fra le braccia di un soccorritore di passaggio.Sono due gli indagati per omicidio colposo, iscrizioni cui si è proceduto come atto dovuto per consentire ai rispettivi consulenti di parte di partecipare all'esame autoptico: sono Emanuele Barletta, di Villa Castelli, guidatore della Mercedes e Angelo Zito, di Martina Franca che era alla guida della Fiat Punto.

A breve l'incarico per le perizie sulle due vetture, entrambe poste sotto sequestro su disposizione del pm di turno.Bisognerà appurare se sia stato in seguito al ribaltamento della Mercedes o a causa dell'investimento che la 19enne ha perso la vita. Salvo per miracolo il soccorritore.L'inchiesta insomma va avanti, mentre per i famigliari della vittima, per gli amici, una volta dato il nulla osta alla sepoltura, è il momento del dolore e dell'ultimo saluto che avrà luogo nella città d'origine di Margherita, nel Tarantino.

 

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