Cronaca

Rapina vigilante, la Cisl: "Metodi di trasferimento da cambiare"

Necessità urgente di aggiornare le tecniche di trasferimento del denaro dai conferenti ai blindati e viceversa, dice il sindacato Fisascat Cisl dopo la rapina di stamani a Brindisi davanti alla sede di BancApulia in via Appia

BRINDISI - Necessità urgente di aggiornare le tecniche di trasferimento del denaro dai conferenti ai blindati e viceversa, dice il sindacato Fisascat Cisl dopo la rapina di stamani a Brindisi davanti alla sede di BancApulia in via Appia, dove una delle guardie giurate è stata aggredita dai banditi mentre trasportava il sacco con la valuta. E di ciò la Cisl intende discutere al più presto con il prefetto Annunziato Vardè e il questore Roberto Gentile. L'annuncio in un comunicato stampa.

“La nostra fiducia nelle forze dell’ordine è come sempre incondizionata". dice Antonio Arcadio, segretario generale Fisascat Cisl Taranto Brindisi, "perciò confidiamo che i malviventi saranno individuati ed assicurati alla giustizia nel più breve tempo possibile; tuttavia, anche a nome di questi operatori, il cui lavoro è estremamente delicato ed i cui pericoli che si accompagnano alla loro attività sono oltremodo evidenti, vorremmo che le istituzioni preposte valutassero l’opportunità di ripensare il modus operandi di consegna o di prelievo del danaro contante.”

Non è utile per la sicurezza dei beni trasportati e per l'incolumità della scorta, e neppure per quella dei cittadini “che siano adottati protocolli di trasferimento di denaro che hanno fatto il loro tempo e che obbligano le guardie giurate a scendere dai blindati senza altra copertura che non sia il loro coraggio e il loro sangue freddo in caso di aggressioni che, peraltro, si succedono in forme diversificate come la cronaca, da nord a Sud, ci ha abituati ad osservare”, sostiene ancora Arcadio.

Secondo il segretario della Fisascat Cisl, nuove metodologie “possono e debbono essere confrontate tecnicamente con gli stessi operatori e con il sindacato di categoria, a cominciare dalla possibilità di attrezzare, al netto delle telecamere esterne e interne, dispositivi interagenti tra blindati e boccaporti da predisporre in corrispondenza degli uffici cui consegnare o da cui prelevare danaro contante, posizionando all’esterno dei blindati solo le guardie armate mentre i restanti rimarrebbero all’interno a guida delle operazioni di trasferimento".

La Fisascat Cisl preannuncia che una richiesta di incontro, a proposito della rapina odierna e delle questioni sollevate, "sarà inoltrata dal sindacato della Cisl al prefetto e al questore di Brindisi".    

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