Venerdì, 19 Luglio 2024
Cronaca

La banda fece un passo falso dopo l'arresto di un minorenne: così saltò il gruppo Gerardi

BRINDISI – La banda di spacciatori di cocaina colpita dall’operazione odierna dei carabinieri del Reparto operativo – Nucleo investigativo del comando provinciale di Brindisi era quella diretta dai fratelli Giuseppe e Giovanni Gerardi, di 40 e 31 anni, già coinvolti nell’Operazione Berat Dia di cui è in corso il processo. Si tratta di una indagine avviata nel 2007, quando fu arrestato con 18 grammi di coca il minorenne A.L., episodio che evidentemente stava rischiando di destabilizzare la rete di vendita. Infatti il giorno successivo si presentò al comando carabinieri Antonio Guzzo, 29 anni, tra gli arrestati di oggi con i Gerardi, per accollarsi la responsabilità della detenzione di quel quantitativo di droga.

BRINDISI – La banda di spacciatori di cocaina colpita dall’operazione odierna dei carabinieri del Reparto operativo – Nucleo investigativo del comando provinciale di Brindisi era quella diretta dai fratelli Giuseppe e Giovanni Gerardi, di 40 e 31 anni, già coinvolti nell’Operazione Berat Dia di cui è in corso il processo. Si tratta di una indagine avviata nel 2007, quando fu arrestato con 18 grammi di coca il minorenne A.L., episodio che evidentemente stava rischiando di destabilizzare la rete di vendita. Infatti il giorno successivo si presentò al comando carabinieri Antonio Guzzo, 29 anni, tra gli arrestati di oggi con i Gerardi, per accollarsi la responsabilità della detenzione di quel quantitativo di droga.

In realtà si trattò di un passo falso  per l’organizzazione, perché gli investigatori dell’Arma costruirono su quel fatto l’avvio dell’indagine assieme al pm Miriam Iacoviello, mettendo progressivamente sotto controllo i telefoni dei personaggi che ruotavano attorno ai fratelli Gerardi, ottenendo alla fine il disegno completo dell’organizzazione. Guzzo risultò uno dei luogotenenti dei due fratelli, mentre l’altro era Sandro Antonino, 28 anni, pure finito in carcere oggi. I canali di rifornimento della cocaina e dell’hascisc erano controllati invece da Salvatore Martena di 24 e Vincenzo Schiavone di 32, già coinvolto nell’Operazione Canali contro il clan Bruno della Scu di Torre S.Susanna.

Il gruppo degli arrestati di oggi è completato da Gabriele Laritonda di 29 anni, Giancarlo Bagorda di 36 anni, Alessandro Elia di 27 anni, Diego Livera di 39 anni, Roberto Maggio di 34 anni, Adriano Morocutti di 32 anni, Angelo Sinisi di 32 anni, in parte coinvolti in arresti e intercettazioni di droga avvenuti tra il 2007 e il 2009 nel corso delle indagini. Per l’operazione odierna sono stati impiegati 90 militari. Il reato più grave ipotizzato è quello di associazione per delinquere in traffico, detenzione e spaccio di stupefacenti. Dal pm Miriam Iacoviello il caso è passato poi al collega della procura antimafia di Lecce, Alberto Santacatterina. Nelle prossime ore BrindisiReport.it pubblicherà altri servizi di approfondimento sulla vicenda, illustrata dal procuratore della Dda di Lecce, Cataldo Motta.

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