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La Capitaneria ispezionerà la Kenteris

BRINDISI - La nave veloce Kanteris probabilmente starà ferma un giro, se le verifiche cui ha deciso di sottoporla l'autorità marittima lo richiederanno. La Capitaneria di Porto di Brindisi infatti verificherà già domani, dopo il rientro della nave da Zante e Cefalonia, la situazione dei sistemi di bordo del traghetto della Nel Lines, interessati da un'avaria che ha scatenato le proteste dei passeggeri e obbligando il comandante a rientrare a Brindisi dopo quattro ore dalla partenza, ieri a tarda ora.

BRINDISI - La nave veloce Aeolos Kenteris starà ferma un giro, se le verifiche cui ha deciso di sottoporla l'autorità marittima lo richiederanno, oppure ripartirà in giornata. La Capitaneria di Porto di Brindisi infatti verificherà già domani, dopo il rientro della nave da Zante e Cefalonia, la situazione dei sistemi di bordo del traghetto della Nel Lines, interessati da un'avaria che ha scatenato le proteste dei passeggeri e obbligando il comandante a rientrare a Brindisi dopo quattro ore dalla partenza, ieri a tarda ora.

Poi la decisione di non attraccare, per intervenuta riparazione dei guasti. Ovviamente è il comandante che si è assunto a quel punto la responsabilità di non effettuare lo scalo tecnico malgrado l'inversione di rotta, e la Capitaneria verificherà se davvero - come ha assicurato oggi anche l'agente marittimo a Brindisi di Nel Lines - la nave sia in piena efficienza.

Ciò è reso necessario dal fatto che la Kanteris in questi giorni cruciali di traffico estivo da e per la Grecia sta lavorando a pieno regime e a pieno carico, quindi la sicurezza dell'unità deve essere assoluta non solo nella capacità di navigazione, ma anche nei servizi. Fosse anche solo per l'aria condizionata. Tra l'altro, in altissima stagione (l'attuale) il passaggio andata e ritorno da Brindisi a Zante con la Kenteris costa in classe economica 215 euro a persona più 170 per l'auto, quindi il costo per una famiglia di tre o quattro persone è presto fatto. E se uno deve patire anche il caldo ha pieno diritto di protestare (senza trascendere).

Si è conclusa alle 12.45, infatti, con l'arrivo a Zante, e dopo aver fatto precedentemente scalo a Cefalonia, l'odissea della nave veloce Aelos Kenteris 1. L'arrivo era previsto per le 6. A bordo c'erano 950 passeggeri e 350 le auto nella stiva. Tutti hanno raggiunto le rispettive località di villeggiatura con circa sette ore di ritardo rispetto ai programmi. E secondo le testimonianze raccolte telefonicamente "anche dopo la partenza e per tutta la notte l'aria condizionata ha funzionato a scartamento ridotto. Speriamo che questa nave al rientro in Italia sia sottoposta ai dovuti controlli - ha detto all'Ansa una coppia napoletana - perchè in queste condizioni non si può viaggiare, in molti pensano di fare reclamo".

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