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Cronaca

La causa va male, picchia l'avvocato

TORRE S. SUSANNA - Pretendeva di riconoscere al proprio avvocato la parcella solo in caso di vittoria processuale. Altrimenti nisba. E siccome le cose non sono andate come il 32enne Luigi D'Elia sperava, lo stesso - già noto alla giustizia - ha iniziato a pressare per riavere indietro anche i tremila euro versati al legale, e non riuscendovi, lo ha aggredito e colpito con un blocchetto di marmo.

TORRE S. SUSANNA - Pretendeva di riconoscere al proprio avvocato la parcella solo in caso di vittoria processuale. Altrimenti nisba. E siccome le cose non sono andate come il 32enne Luigi D'Elia sperava, lo stesso - già noto alla giustizia - ha iniziato a pressare per riavere indietro anche i tremila euro versati al legale, e non riuscendovi, lo ha aggredito e colpito con un blocchetto di marmo.

A risolvere la situazione, intervenendo e arrestando D'Elia, sono stati i carabinieri della stazione di Torre S. Susanna, avvertiti del fatto da una richiesta di soccorso giunta al 112. Dalla compagnia di Francavilla Fontana è partito l'ordine di intervento immediato, seguito dall'arresto in flagranza e dalla successiva denuncia per tentata estorsione e lesioni personali.

Luigi D'Elia aveva già minacciato di morte altre volte l'avvocato a causa dell'andamento di un procedimento che lo riguardava, equesta spirale intimidatoria è culminata nella richiesta dei tremila euro seguita poi dall'aggressione con il blocchetto di marmo prelevato dalla stessa scrivania del legale. L'arrivo dei carabineri ha evitato il peggio: i sanitari che hanno medicato l'avvocato riscontravano una serie di edemi ed escoriazioni guaribili in 10 giorni, salvo complicazioni. D'Elia è stato rinchiuso nel carcere di Brindisi.

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