Cronaca

"La città è sofferente, si vari subito la nuova giunta comunale"

Riceviamo e pubblichiamo una nota del segretario generale del sindacato Uil, Antonio Licchello, sulle difficoltà incontrate dalla sindaca Angela Carluccio nella composizione della nuova giunta

Riceviamo e pubblichiamo una nota del segretario generale del sindacato Uil, Antonio Licchello, sulle difficoltà incontrate dalla sindaca Angela Carluccio nella composizione della nuova giunta.

Leggo con attenzione sulla stampa le difficoltà che incontra la sindaca Carluccio per formare la nuova giunta che, insieme ai consiglieri comunali eletti, governerà la citta di Brindisi per i prossimi anni.

Comprendo l’importanza di partire con il piede giusto per evitare di compiere errori che precluderebbero la possibilità di risolvere le storiche emergenze che attanagliano la realtà locale.

Sono sempre stato convinto che sia necessaria un’amministrazione comunale libera da vincoli e condizionamenti per  gestire una situazione molto grave, per molti versi drammatica.

L’avvocato Carluccio, sostenuta in campagna elettorale da una coalizione determinata a garantire trasparenza ed equilibrio nell’azione pubblica, dando finalmente slancio e credibilità all’attività politica che nel tempo ha acquisito un primato negativo: quello di danneggiare gli interessi della comunità brindisina che, al contrario, si aspetta una gestione diversa e molto più adeguata ai bisogni della collettività, coerente agli impegni elettorali.

Anche perché la gestione commissariale, che ha operato in un arco temporale limitato, non è stata in condizione di gestire nessuna delle problematiche che ha ereditato dalla passata amministrazione.

Per questo è necessario cercare a tutti i costi di mantenere gli equilibri all’interno della coalizione  per cercare soluzioni che recuperino il tempo perduto, predisporre ed attuare i necessari progetti per rilanciare lo sviluppo della nostra città. Lo chiedono le migliaia di disoccupati, soprattutto giovani. Lo chiedono i settori vitali dell’economia: industria, agro alimentare, commercio (in cui imperversa il lavoro nero) e dei servizi, da tempo trascurati ed oggetto di speculazioni, pratiche clientelari ed infine lasciati al loro destino.

Lo chiedono i cittadini, il decoro della città abbandonata a se stessa (vedi il caos che si è generato sulla raccolta rifiuti). La città non può vivere solo di eventi estivi, sagre e gare di vela. 

Per rispettare quanto dichiarato in più occasioni, in primis durante la campagna elettorale, è necessario un atto di responsabilità e di coraggio politico varando subito la nuova giunta e mettendo in condizioni la macchina amministrativa comunale di funzionare a pieno regime.

Non è più tempo di incertezze ed esitazioni. Lo impone la gravità della situazione e l’urgenza di trovare idonea soluzione ad un ciclo congiunturale che si trascina da anni.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"La città è sofferente, si vari subito la nuova giunta comunale"

BrindisiReport è in caricamento