Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca

Varata un'altra manovra di salvataggio del Comune per Multiservizi

Dal Comune affidamenti per 477mila euro per strade e rotatorie.Nuovo ossigeno dopo il piano dei parcheggi da mezzo milione. Ma pesa ancora l'ultima perdita pari a 600mila euro

BRINDISI – Nuova manovra di salvataggio per la società partecipata Multiservizi, già riportata in vita alla fine dello scorso anno con il conseguente salvataggio di 182 posti di lavoro, pagato con lo sforamento del patto di stabilità: il Comune ha riconosciuto ulteriore ossigeno per un totale di 477mila euro, sotto forma di affidamenti diretti di lavori per la manutenzione di strade e rotatorie.

Gli interventi pubblici sono stati decisi questa mattina (4 luglio) dalla giunta e arrivano a distanza di qualche settimana dalla ridefinizione del piano parcheggi, quanto a numero delle strisce blu, tariffe di pagamento e cancellazione dei pass per i residenti nella zona del Centro, sul quale l’esecutivo ritiene di poter contare per realizzare incassi nella misura di mezzo milione, stando alle previsioni dei tecnici dell’Ufficio traffico. Nonostante le critiche delle opposizioni e le barricate anticipate da commercianti e automobilisti.

Dal piano della sosta (così si chiama) la maggioranza di centrosinistra ritiene di riuscire a ripianare l’ultima perdita della Multiservizi, emersa dalla chiusura della contabilità alla fine del 2014, pari a 619.041 euro. Somma della quale si apprende “de relato” perché copia del bilancio non sarebbe ancora stata consegnata, tanto è vero che i nuovi revisori dei conti hanno invitato i dirigenti dell’amministrazione a fornirne copia, rendendo nota la “scoperta” della buca.

In ogni caso, quell’importo si aggiunge al milione e 157mila euro versato con bonifico dall’amministrazione in zona Cesarini, a un passo dalla dichiarazione di morte della società, lo scorso mese di dicembre, situazione che - come è ben noto - ha mandato a carte quarantotto il patto di stabilità, con effetti immediati riassumibili nelle limitate capacità di spesa per il Comune: taglio dei finanziamenti dallo Stato, stop alle assunzioni e riduzioni del trenta per cento delle indennità per tutti gli inquilini politici.

Il centrosinistra, Pd in testa, va avanti nella convinzione che la Multiservizi possa e  debba essere il braccio operativo del Comune, tanto è vero che di salvataggio si parlava nel piano di riordino delle partecipate e la ciambella per evitare l’annegamento è stata lanciata di nuovo: “Stamattina, la giunta comunale ha deliberato una serie di affidamenti legati alla realizzazione di interventi pubblici”, è l’annuncio.

“In particolare  alla Multiservizi sono stati affidati lavori di manutenzione ordinaria della viabilità carrabile e pedonale urbana, per un importo di euro trecentomila, la sistemazione a verde di rotatorie, svincoli stradali ed arredi urbani, per 77mila ed ulteriori centomila euro per altri interventi di manutenzione stradale”, si legge nella nota spedita da Palazzo Nervegna dove si sono riuniti gli assessori.

“Quanto deliberato dalla giunta costituisce la migliore risposta ai tanti detrattori che continuano a mettere in dubbio la nostra volontà di porre in salvo la Multiservizi, riportandola di livelli di equilibrio di bilancio”, dice il sindaco Mimmo Consales. “Tutti gli affidamenti odierni, peraltro, costituiscono un di più rispetto agli affidamenti ordinari e saranno realizzati senza fare ricorso ad alcuna forma di subappalto”.

Dalle minoranze continuano a fare no con la testa: “Prima o poi salta tutto”. Il tempo sarà l’unico giudice capace di dire chi ha ragione e chi no. Per il momento la Multiservizi resta a galla.

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