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Giacomo Errico

Giacomo Errico

La giustizia presenta il conto a due pregiudicati ostunesi

OSTUNI - Gli agenti del commissariato di pubblica sicurezza di Ostuni hanno dato esecuzione a due ordini di carcerazione, emessi dalla Procura della Repubblica di Brindisi, nei confronti di altrettanti pregiudicati del posto: Giacomo Errico (44 anni) e Antonio Francioso (42 anni), entrambi di Ostuni. Il primo è finito in carcere, il secondo ai domiciliari.

OSTUNI - Gli agenti del commissariato di pubblica sicurezza di Ostuni hanno dato esecuzione a due ordini di carcerazione, emessi dalla Procura della Repubblica di Brindisi, nei confronti di altrettanti pregiudicati del posto: Giacomo Errico (44 anni) e Antonio Francioso (42 anni), entrambi di Ostuni. Il primo è finito in carcere, il secondo ai domiciliari.

Errico è stato tradotto presso il carcere di Brindisi, in attuazione del Provvedimento di Esecuzione di pene concorrenti emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brindisi, a firma del Pubblico Ministero, Nicolangelo Ghizzardi, Procuratore della Repubblica Aggiunto.

Tale Provvedimento restrittivo deriva dal cumulo di sentenze prodotte a suo carico dai Tribunali di Brindisi e Fasano e, per ultima, quella emessa dal Tribunale di Brindisi, definitiva nel mese di marzo 2010. In quest'ultima circostanza fu deferito dal personale del Commissariato di Ostuni perché ritenuto responsabile di resistenza a Pubblico ufficiale e violazione degli obblighi imposti dal regime di sorveglianza speciale. I fatti risalgono all'agosto del 2009. Benché sprovvisto di patente di guida (essendo sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale della P. S., con obbligo di soggiorno), venne sorpreso alla guida di un'autovettura. Ad aggravare la sua posizione ci penso in un baleno, tentando una spericolata fuga per le vie cittadine.

In relazione a tale episodio, era stato condannato alla pena di 9 mesi e 20 giorni di reclusione. L'arresto eseguito ieri pomeriggio ha contestualmente comportato la revoca dei domiciliari, dei quali Errico beneficiava. Al termine delle formalità di rito, il quarantaquattrenne ostunese è stato associato presso la Casa Circondariale di Brindisi.

Francioso, invece, sconterà ai domiciliari la pena detentiva emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brindisi, sempre a firma del Pubblico ministero Nicolangelo Ghizzardi.

Tale Provvedimento restrittivo, è stato adottato nei confronti di Francioso in quanto destinatario di una sentenza emessa a suo carico dal Tribunale di Brindisi - Sezione Distaccata di Ostuni - definitiva nel mese di giugno 2009. I giudici lo hanno riconosciuto colpevole, in concorso con altri, dei delitti di lesioni aggravate, minacce, ingiurie ed altro. L'episodio accadde a Ostuni nel settembre del 2006. Francioso fu tratto in arresto dal personale del Commissariato di polizia di Ostuni e dai militari del Nucleo operativo dei carabinieri di Fasano. Le manette scattarono a margine di una rapida attività di indagine. Francioso ed un secondo giovane furono individuati tra gli autori di un'aggressione, a suon di calci, pugni e coltellate, consumata nel centro storico di Ostuni, ai danni di un giovane che all'epoca prestava servizio presso un ristorante del borgo.

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