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"Disabili, sosta gratuita in zona blu e rimborsi dei canoni versati"

Vincenzo Albano, esponente di Liberi e Uguali, commenta la delibera della giunta Rossi adottata il 10 agosto scorso

BRINDISI - Riceviamo da Vincenzo Albano di Liberi e Uguali Brindisi, e pubblichiamo, il seguente commento sulla decisione della nuova amministrazione comunale di rendere gratuite le soste per i disabili in Zona Blu, e di rimborsare chi tra loro ha già versato il canone fissato dalla gestione commissariale.

Lo scorso 10 agosto la giunta comunale di Brindisi,  accogliendo  le  richieste che abbiamo avuto modo di formulare più volte in questi ultimi anni, anche   alle precedenti amministrazioni comunali,  con delibera di giunta n. 27,  ha  finalmente autorizzato le persone diversamente abili munite di apposito contrassegno,  a parcheggiare gratuitamente  il veicolo all’interno delle aree di sosta a pagamento, individuate dalla Zona Blu del centro cittadino. Con esclusione degli  stalli di sosta situati nella  Zona Rossa.

Nello stesso tempo ha dato incarico alla Brindisi Multiservizi  di procedere al rimborso di coloro che hanno versato il canone per l’utilizzo della sosta nelle strisce blu, usufruendo di quella,  che il precedente commissario comunale, con grande dose di insensibilità e superficialità, aveva classificato come  una “agevolazione dedicata alle persone diversamente abili”. Come se  far pagare  per usufruire di un diritto, che il Dpr503/1996 prevede non soggetto a pagamento,  potesse essere mai considerata “agevolazione”.

Si mette finalmente riparo  alla insensibilità  e ai ritardi  maturati in questo settore da parte del Comune di Brindisi, che aveva tradito le aspettative di quei cittadini e la volontà del legislatore di voler facilitare la mobilità dei cittadini diversamente abili.

Un vero e proprio cambio di passo rispetto al passato, all'impegno debole delle precedenti amministrazioni, che pur avendo in varie circostanze dichiarato la propria disponibilità e il proprio impegno a risolvere il problema e ad attuare il relativo  provvedimento, avevano lasciato tutto confinato nelle promesse , senza mai giungere a risultati concreti. 

Rimane purtroppo  l'amarezza  determinata dalla esclusione degli stalli situati nelle zone rosse. Quelle   centrali della città, in cui sono situati molti importanti uffici pubblici, compreso il Comune di Brindisi, che potrebbe essere mitigata nel caso in cui l'amministrazione comunale, in considerazione dell'elevato numero di diversamente abili esistenti in città, decidesse di  aumentare di qualche unità il numero   di stalli  nelle suddette aree, così come prevede  l'articolo 11 comma 5  del Dpr 503/1996.

Considerato che molti soggetti interessati non hanno ancora notizia alcuna della decisione della giunta, sarebbe opportuno che l'aministrazione considerasse la possibilità di dare una maggiore pubblicità  a questo  provvedimento, e anche suggerisse alla Multiservizi di contattare  direttamente  i diversamente abili che hanno pagato il canone per informarli, che sono a loro disposizione le somme ingiustamente pagate, che potrebbero essere inviate direttamente nelle loro abitazioni. Tutto comunque nella convinzione, spero diffusa, che un cittadino  in difficoltà va comunque aiutato e garantito nei suoi diritti.

Vincenzo Albano

Liberi e Uguali

Brindisi 20 agosto 2018.

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