menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Domenico Tanzarella, presidente facente funzioni della Provincia di Brindisi

Domenico Tanzarella, presidente facente funzioni della Provincia di Brindisi

"La Regione liberi i locali degli uffici territoriali per l'impiego"

Ultimatum di Tanzarella, presidente facente funzioni della Provincia: "Interrotta ogni forma di collaborazione con Bari"

BRINDISI - Ultimatum della Provincia di Brindisi alla Regione Puglia: "Liberi subito i locali occupati dalle sedi decentrate del mercato del lavoro e dei centri territoriali per l'impiego, non siamo più disponibili ad alcuna forma di collaborazione". Il messaggio è stato recapitato oggi dal presidente facente funzioni dell'Amministrazione, Domenico Tanzarella. Copia della lettera è stata spedita, per conoscenza, alla Città Metropolitana di Bari e alle Province della Bat, Lecce, Foggia e Taranto.

La lettera di Tanzarella

“Ciò comporta da subito he essendo la Regione titolare della funzione, così come da sua legge del 29 giugno, in attuazione della Legge di Stabilità, avrà l’onere di reperire sedi proprie idonee all’uso, rendendo immediatamente liberi i locali attualmente occupati e provvedendo alla completa copertura dei costi di gestione conseguenti all’esercizio della funzione, non potendo far ricadere sulla Provincia di Brindisi oneri economici  ed organizzativi derivanti solo dai ritardi e dalle disfunzioni della stessa Regione. Dal primo luglio, in effetti, tutti i dipendenti della Provincia, che ho provveduto a salutare nei giorni scorsi, sono transitati, sia pur con varie problematiche, alla Regione”.

Il rapporto con la Regione

“La Regione – ha detto ancora Tanzarella - ha approvato, senza condivisione alcuna, anche una ipotesi di convenzione che consente alla Provincia di continuare a gestire questo servizio per altri sei mesi, ovviamente rimborsato. Ma, in virtù di dolorose e traumatiche esperienze precedenti, ho comunicato alla Regione che non eravamo più disponibili a questo, atteso in primis che si sono registrati problemi e ritardi già per il rimborso per le funzioni che continuavamo ancora noi a gestire e, in secondo luogo, che avevamo problemi nel gestire i locali sotto il profilo della sicurezza, anche perché alcuni di essi, come quelli sede dell’ex Ufficio del Mercato del Lavoro, non sono nemmeno della Provincia. Ho avuto, tuttavia, importanti rassicurazioni dall’Assessore regionale al ramo, Sebastiano Leo, e dal prof. Pinto, che è stato nominato direttore dell’Agenzia per il Mercato del Lavoro, sul fatto che alcune questioni di questo tipo si stanno risolvendo, in sintonia con i dubbi che noi avevamo manifestato"

Il caso Santa Teresa

"Mi auguro, però, che se è vero, così come si sente dire dal ministro dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, che il settore del Mercato del Lavoro ha una dotazione in Italia davvero insufficiente rispetto alle altre Nazioni, che tutti i precari della Santa Teresa, come noi avevamo chiesto, fossero inseriti nell’organico, in quanto già professionalizzati ed istruiti. Cosa che non hanno ancora fatto ma che mi auguro che venga realizzata, in prospettiva, per dare un servizio importante e migliore per la collettività”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Asl Brindisi: avviso pubblico per l'incarico di direttore generale

Ultime di Oggi
  • Emergenza Covid-19

    Covid in Puglia: calano ancora i ricoveri, ma i numeri restano alti

  • Cronaca

    Auto rubate tornano in circolazione come cloni: due arresti

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento