Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca

La riforma della scuola riaccende il fronte studentesco: giovedì corteo

Il fronte studentesco è pronto a una nuova mobilitazione. Giovedì prossimo, 12 marzo, mentre al tavolo del Consiglio dei ministri si discuterà la bozza di riforma dell'ordinamento scolastico, l'Uds (Unione degli studenti) sfilerà nelle piazza di tutta Italia. A Brindisi, l'appuntamento è in piazza Crispi, nei pressi della stazione ferroviaria, alle ore 9

BRINDISI – Il fronte studentesco è pronto a una nuova mobilitazione. Giovedì prossimo, 12 marzo, mentre al tavolo del Consiglio dei ministri si discuterà la bozza di riforma dell’ordinamento scolastico, l’Uds (Unione degli studenti) sfilerà nelle piazza di tutta Italia. A Brindisi, l'appuntamento è in piazza Crispi, nei pressi della stazione ferroviaria, alle ore 9. 

Il disegno di legge sarebbe dovuto approdare oggi (10 marzo) in Consiglio dei ministri. A detta dell’Uds,  il secondo spostamento della presentazione del Ddl (la discussione del documento era già prevista già per la scorsa settimana) “è l’ulteriore conferma della confusione che regna nelle stanze del Governo”. “Siamo notevolmente preoccupati – si legge in una nota stampa - rispetto alle linee guida presentate dalla Giannini poiché rispecchiano gli indirizzi tanto contestati de la Buona Scuola”.

“Dalla valutazione sino alla figura del dirigente scolastico, dallo school bonus fino alle detrazioni fiscali per gli iscritti alle private – si legge ancora nel comunicato - si insegue un modello di scuola lontano dai bisogni reali del Paese. Ancora una volta è emersa un sostanziale disinteresse verso il diritto allo studio, verso un’implementazione della democrazia nella governance scolastica, verso una riforma dei cicli e tante altre istanze portate negli ultimi anni”.

Uds contesta al governo Renzi “di perseguire la sua strada ignorando l'ampio fronte di contestazione cresciuto gradualmente nelle scuole nel corso dell'anno scolastico e che ha coinvolto docenti, studenti, personale Ata e genitori”.

Oggi l’Unione degli Studenti presenterà alla Camera l’Altrascuola, “una proposta alternativa discussa dagli studenti di tutto il Paese durante l’autunno di mobilitazione. Sfideremo il Governo su cinque capitoli: un nuovo diritto allo studio col fine di raggiungere la piena gratuità dell’istruzione, un’alternanza scuola-lavoro finanziata e qualificata, finanziamenti per il rilancio dell’autonomia scolastica, una riforma della valutazione in chiave democratica, investimenti sostanziosi sull’edilizia scolastica”.

Gli studenti rivendicano “un altro modello di Paese, che rigetti precarietà e austerità!”. “Non faremo un passo indietro, pronti a dare vita a una 'calda' primavera per costruire l'Altra-Scuola”, 

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