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Lunedì, 5 Dicembre 2022
Cronaca Via Materdomini

La Sciaia una pattumiera a cielo aperto, sporcizia, incuria e degrado ovunque

Nonostante l'aumento della Tari (tassa rifiuti) a Brindisi, che negli ultimi giorni è stata causa di non poche polemiche, la città continua a distinguersi per i viaggi alla scoperta di rifiuti. Questa volta la zona è quella della Sciaia, precisamente lungo via Torpediniera Centauro, angolo via Luigi Rizzo. Non solo carte, mozziconi di sigaretta, cartoni di vario tipo e bottiglie di plastica

BRINDISI - Nonostante l’aumento della Tari (tassa rifiuti) a Brindisi, che negli ultimi giorni è stata causa di non poche polemiche, la città continua a distinguersi per i viaggi alla scoperta di rifiuti. Questa volta la zona è quella della Sciaia, precisamente lungo via Torpediniera Centauro, angolo via Luigi Rizzo. Non solo carte, mozziconi di sigaretta, cartoni di vario tipo e bottiglie di plastica, ma anche oggetti di arredamento rotti o magari inutilizzati e quindi abbandonati per strada. Ciò, come per esempio, il divano e il water che si vedono in foto e, accanto ai quali, c’è altro materiale tra cui vetro tagliente, evidentemente pericoloso per l’incolumità della gente che quotidianamente si trova a percorrere quel tratto di strada. 

Ma non è finita, perché a tutto questo, purtroppo, bisogna aggiungere cumuli di erbacce, rami e foglie secche  e non che, raccolti insieme in modo tale da formare delle vere e proprie montagnette lungo la via, intralciano il passaggio alle auto e ai pedoni. Una situazione davvero allucinante se si considera, tra l’altro, il cattivo odore che si respira nell’aria a causa dei numerosi sacchetti di spazzatura che vi sono per terra o che, magari, fuoriescono dai cassonetti perché questi sono completamente pieni. 

La "Sciaia" nel degrado più totale

Per non parlare, poi, delle colonnine Telecom, posizionate in diversi punti lungo la strada, alcune malmesse, una sfasciata del tutto, con i cavi scoperti, alla mercé di chiunque. 

Insomma, una zona quella in questione, totalmente trascurata che, oggi più che mai, si contraddistingue per incuria e degrado, complici anche, ancora una volta, l’inciviltà di alcuni cittadini e il disinteresse degli addetti ai lavori. Una situazione questa, invivibile, ma soprattutto impresentabile, ancor più se si pensa fatto che “La Sciaia” da sempre è considerata una sorta di vetrina del litorale nord di Brindisi, lo stesso che, soprattutto nei mesi estivi, è affollato di gente che lo frequenta per raggiungere spiagge libere o stabilimenti balneari privati.  E proprio a tal proposito, infatti, sarebbe bello che questa parte della città tornasse ad essere un’oasi a due passi dal mare e non una pattumiera a cielo aperto. 

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