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Tentò di sequestrare una donna per costringerla a sposarlo: arrestato

La squadra Mobile di Brindisi ha rintracciato e arrestato un cittadino georgiano a carico del quale pendeva un provvedimento di estradizione scaturito da una sentenza per sequestro di persona

BRINDISI – E’ stato rintracciato e arrestato dai poliziotti della Squadra mobile di Brindisi al comando del vicequestore Antonio Sfameni, su imput dell’ufficio Immigrazione della questura,  un cittadino georgiano sul quale pendeva una sentenza di condanna per aver tentato di rapire una donna, con l'intenzione di costringerla a sposarlo.

Il 33enne David Khetsuriani era già trattenuto presso il Cie di Restinco.  Nei suoi confronti era stato emesso un provvedimento di arresto provvisorio a fini estradizionali formulato già nel 2013 dal tribunale di Tiblisi (Georgia), a seguito di una sentenza di condanna a tre anni e nove mesi per sequestro di persona, emessa nel 2010.

Nel 2009, Khetsuriani si sarebbe fatto prestare un’auto da un amico con l’obiettivo di rapire una donna, per poi costringerla a sposarlo contro la propria volontà. Il georgiano dunque, aiutato da complici, avrebbe organizzato una vera e propria imboscata nei confronti della vittima, spingendo quest’ultima a bord del veicolo preso in prestito. Con la malcapitata a bordo, poi, l’uomo si diresse verso la cittadina di Marneuli, dove avrebbe trovato un sicuro nascondiglio. La vittima, però, riuscì ad allertare le autorità, mettendosi così in salvo. 

Lo straniero si trova adesso presso la casa circondariale di Brindisi in via Appia. Sarà la Corte d’Appello di Lecce a decidere sulla validità del provvedimento emesso dal tribunale di Tiblisi e sull’eventuale concessione dell’estradizione del 33enne in Georgia, per scontare il residuo di pena a suo carico. 

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