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Cronaca

Quando la musica è un graffio: il sogno nel cassetto di un deejay

Negli ultimi anni lo scratch è diventato una disciplina musicale a tutti gli effetti e in tutto il mondo sono nate varie competizioni, una di queste è la Portablist Battle. Brindisi vanta un valoroso rappresentate in Mino Pellegrino, in arte D_Mind

BRINDISI - Scratch è un termine inglese che significa graffio. Proprio partendo da un “graffio” uno dei pionieri dell’hip hop Grand Wizard Theodore diede vita ad una vera e propria arte, insieme a due suoi colleghi dj, Grandmaster Flash e Look Herc che negli anni 80 domavano i vinili tra piatti e puntine.

Dagli anni 80’ ad oggi i dj di tutto il mondo si sono cimentati nello scratch e chi ha avuto la fortuna di possedere un giradischi e un vinile almeno una volta sarà stato tentato dal desiderio di provare a “scratchare”. 

Negli ultimi anni lo scratch è diventato una disciplina musicale a tutti gli effetti e in tutto il mondo sono nate varie competizioni, una di queste è la Portablist Battle che nel 2017 prende piede anche in Italia con il nome di IPB (Italian Portablist Battle). 

Brindisi vanta un valoroso rappresentate in Mino Pellegrino, in arte D_Mind, che è uno dei cinque finalisti. Mino ha 31 anni e lavora presso un’azienda dell’indotto aereonautico, e appena ha un po’ di tempo libero si dedica al suo hobby, la musica.

GUARDA LA VIDEOINTERVISTA A DEEJAY D_MIND

D_Mind come tutti i partecipanti all’IPB, ha realizzato il primo video che raccoglie la sua performance, e lo ha inviato per sottoporlo ai giudici del concorso. Superato il primo round, Mino ha dovuto poi affrontare altre prove con altri video in cui lo si vede all’opera con il suo inconfondibile scratch. La redazione di BrindisiReport è andata ad intervistarlo mentre attende l’ultimo verdetto da parte dei giudici.

DJ D_Mind è un giovane pieno di passione che ha iniziato a muovere i primi passi seguendo le orme dei vari dj brindisini con qualche anno di esperienza in più, e indica Fabio Zorlak e Dj Spada (suo punto di riferimento) come coloro che lo hanno avviato a questa attività nel 2012.

Mino ritiene che la tecnologia unita alla tecnica dello scratch permetta al dj di suonare uno strumento musicale a tutti gli effetti. Il sogno nel cassetto di D_Mind è quello di poter vivere di musica, partecipando a competizioni e realizzando progetti musicali che gli permettano di suonare e viaggiare allo stesso tempo.

Per il dj brindisino ora si esercita con la sua console e incrocia le dita per l’IPB, guardando con fiducia alle competizioni future e godendosi gli apprezzamenti di molti professionisti del settore.

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