Cronaca

La vasca liquami al Pilone si farà. Spunta anche il progetto per la rete idrica

I lavori di realizzazione di una vasca liquami a ridosso della spiaggia libera del Pilone (marina di Ostuni) ormai sono partiti e non possono essere più fermati. La novità è che il tronco fognario potrebbe essere affiancato da una conduttura idrica

OSTUNI – I lavori di realizzazione di una vasca liquami a ridosso della spiaggia libera del Pilone (marina di Ostuni) ormai sono partiti e non possono essere più fermati. La novità è che il tronco fognario potrebbe essere affiancato da una conduttura idrica. E’ quanto emerso da un incontro fra i rappresentanti dell’Acquedotto Pugliese (Aqp) e il sindaco di Ostuni, Gianfranco Coppola, che si è svolto mercoledì (17 febbraio) presso la sede della Regione. Il primo cittadino, contattato da BrindisiReport, è stato chiaro: il contestato progetto appaltato da Aqp è immodificabile.

La vasca in cui confluiranno i liquami del Pilone e di altre località marine (Monticelli, Rosa Marina, Cala-Rosa Marina e il villaggio Valtur) verrà realizzata proprio lì, al confine con l’oasi protetta del parco delle Dune Costiere, nei pressi della Torre Saracena. Un vero e proprio sfregio ambientale per le associazioni che da anni si battono contro questa opera, proponenedo soluzioni alternative. Lo stesso Coppola ribadisce di non essere mai stato d’accordo con questo progetto, “ma da ex militare – dichiara il primo cittadino – devo adeguarmi".

“Non si poteva variare quell’intervento – prosegue Coppola – perché vi sarebbero state delle resistenze da parte della ditta che si è aggiudicata l’appalto e ci saremmo sottoposti al rischio di ricorsi da parte delle società che hanno partecipato alla gara. Oltretutto si è già proceduto con l’esproprio di 150mila metri cubi di terreno. Chi ne avrebbe risposto alla Corte dei conti se fossimo tornati indietro? Noi da due anni andavamo predicando la possibilità di allocare la vasca in un altro punto, con un progetto presentato dal Comune e del Consorzio del Pilone, ma ora è troppo tardi. I lavori sono Gianfranco Coppolaa buon punto, con dei finanziamenti già stanziati”.

Con i cantieri che procedono a ritmo spedito, ci sono i margini solo per un paio di varianti richieste dall’amministrazione comunale. La prima prevede una serie di interventi che consentiranno di collegare alla canalizzazione fognaria anche le villette del Pilone attualmente escluse dal progetto. La seconda, come detto, è quella riguardante i lavori di realizzazione della così detta fogna bianca.

“L’Acquedotto pugliese – spiega Coppola – si è detto disponibile a realizzare, insieme alla condotta della fogna, anche la condotta idrica nel tratto di litorale compreso fra Costa Merlata e Torre Pozzelle, con tutti i villaggi che si trovano in quella zona”. Tale progetto verrà presentato all’Autorità idrica pugliese (Aip). Se questa darà il via libera, “con spese irrisorie”, assicura Coppola, l'impianto idrico potrà essere innestato nello stesso scavo ddella fognatura. 

Ma quanto occorrerà per portare a termine i lavori? “Sulla carta – afferma ancora il sindaco – i tecnici hanno già perimetrato la vasca. Entro la primavera l’opera dovrebbe essere completata”. Il passo successivo poi spetterà al consorzio del Pilone, che a proprie spese dovrà collegare le abitazioni al tronco principale, come già accaduto in passato per il villaggio Fontanelle (le cui quote in parte sono pubbliche). E Coppola assicura che se qualcuno deciderà di non allacciarsi alla rete, dovrà aspettarsi rigidi controlli sulle fosse settiche di pertinenza delle rispettive abitazioni. 

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