Ladri senza scrupoli: rubati alimenti donati alla Caritas. Trovati dalla polizia

Due persone, già note alle forze dell’ordine, sono state denunciate per ricettazione. Trovato anche il furgone, un Ford Transit, di proprietà della Caritas, trafugato insieme alle derrate.

BRINDISI – Ladri senza scrupoli in azione in città: rubati generi alimentari donati alla Caritas e destinati alle famiglie in difficoltà. È accaduto nel pomeriggio di giovedì 2 aprile, per fortuna la Polizia nel giro di poche ore ha trovato la refurtiva. Due persone, già note alle forze dell’ordine, sono state denunciate per ricettazione. Trovato anche il furgone, un Ford Transit, di proprietà della Caritas, trafugato insieme alle derrate.

Si tratta di una donazione di pasta e passata di pomodoro fatta mercoledì 1 aprile dalla Fondazione “Puglia per la Vita”, fondata dal cantante Albano Carrisi e dall’imprenditore Massimo Ferrarese, per sostenere le famiglie bisognose in questo momento di particolare crisi sanitaria e sociale. Nella stessa mattinata i prodotti sono stati consegnati a 40 parrocchie della diocesi.

Il furto è stato perpetrato nella notte tra mercoledì e giovedì: ignoti hanno forzato l’accesso del deposito, passando da una finestra a cui hanno rotto un vetro, prelevando olio, latte e passata di pomodoro. Hanno caricato i generi alimentari sul furgone Caritas  parcheggiato nel deposito.

Il furto è stato scoperto giovedì mattina dai volontari che non hanno esitato a contattare la polizia. Sono stati immediatamente avviati mirati servizi info investigativi e, nella mattinata di oggi, personale della Digos ha effettuato alcune perquisizioni. Nell’ambito delle attività, in due abitazioni di due soggetti brindisini, già noti alle forze dell’ordine, uno dei quali pluripregiudicato, i poliziotti hanno rinvenuto buona parte delle derrate alimentari che, stando al “racconto” dei possessori, sarebbero state acquistate per pochi euro in luogo imprecisato e da persona sconosciuta.

Il furgone è stato trovato dagli agenti della Sezione volanti: era parcheggiato in via Torretta ne pressi delle abitazioni dei due denunciati, con i fili dell’accensione manomessi.

“Al momento ignoriamo in quali mani si trovi la refurtiva non rinvenuta, indebitamente, deplorevolmente ed illecitamente sottratta a persone e famiglie in difficoltà; tuttavia, come avvenuto in passato, questa Caritas non farà mancare a tali famiglie il sostegno e la vicinanza di sempre. Si ringrazia la Polizia di Stato per la rapida risoluzione dell’increscioso accadimento”. Scrive Don Piero Demita

“L’auspicio è che i beni non rinvenuti, proprio per la loro destinazione d’uso,  possano essere “intercettati” da cittadini responsabili che, accorgendosi della dicitura “prodotto non commerciabile”, segnalino il fatto tempestivamente alle Forze dell’Ordine”. Si legge invece nella nota della Questura.

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