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Il commissariato di Ostuni

Il commissariato di Ostuni

Ladro "cenerentolo" incastrato da ciabatta

OSTUNI - Il ladro “cenerentolo” ha perso la ciabatta durante la fuga e non si è curato di disfarsi dell’altra, che ha portato a casa. E’ stato così, naturalmente in seguito a indagini accurate eseguite dalla polizia di Ostuni, che il 17enne, G.R, è stato identificato e denunciato.

OSTUNI - Il ladro "cenerentolo" ha perso la ciabatta durante la fuga e non si è curato di disfarsi dell'altra, che ha portato a casa. E' stato così, naturalmente in seguito a indagini accurate eseguite dalla polizia di Ostuni, che il 17enne, G.R, è stato identificato e denunciato. Insieme a lui, stessa sorte, un coetaneo (G.T.) e un 19enne (F.S.), tutti ostunesi, ritenuti i responsabili di continue incursioni all'interno di una villetta a Villanova di proprietà di una donna tedesca. La vittima, che ha raccontato alla polizia di subire furti sin dal 2012, ha collaborato e ha aiutato gli agenti del commissariato, diretti dal vicequestore Francesco Angiuli, a chiudere il cerchio.

L'ultimo episodio risale al 29 luglio quando la proprietaria era entrata in casa e aveva trovato all'interno un giovane, a volto scoperto, che rovistava nelle sue cose. Una volta scoperto, nella fuga, il ladro ha perso una scarpa che poi ne ha consentito l'identificazione. Quando sono andati a casa sua, per le perquisizioni, gli agenti hanno trovato la ciabatta "gemella". L'attività investigativa ha consentito di appurare che l'incursione più recente, a tutti gli effetti una tentata rapina (impropria), era stata preceduta da numerosi e continui furti di denaro e di apparecchiature varie, in parte recuperate e restituite.

Il "capo" secondo quanto emerso era proprio G.R, amico del figlio della padrona di casa. Era così sicuro di sé che agiva a volto scoperto e pure in infradito, nonostante non si tratti di calzature congeniali alla fuga.Non è stato fortunato: mentre era all'opera la proprietaria è rientrata, lo ha visto mentre era intento a frugare nella roba altrui e lo ha riconosciuto, fornendo poi una descrizione precisa agli investigatori, oltre che consegnando la ciabatta rimasta sul "luogo del delitto".

Messo alle strette, una volta portato in commissariato (con tutte e due le scarpe), cenerentolo ha confessato. Sono anche emersi i nominativi degli altri componenti di un terzetto che a quanto pare ci aveva preso gusto e non faceva che depredare la villetta al mare della donna. Parte della refurtiva è stata recuperata e riconsegnata alla legittima proprietaria, con tanto di ringraziamento agli agenti del Commissariato, da parte della vittima, per l'efficacia e la rapidità dell'attività investigativa svolta che le ha consentito di liberarsi di un incubo. E di starsene in vacanza, al mare, in santa pace.

 

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