Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca

Lavoratori Nubile e Santa Teresa in fibrillazione: sit in e incontro in Provincia

Non stanno vivendo una serene festa dell'Immacolata i lavoratori della società Santa Seresa e quelli della ditta Nubile che prestano servizio sull’impianto di Cdr sulla strada per Pandi. I primi si sono incontrati con il presidente della Provincia, Maurizio Bruno, per fare il punto della situazione sul piano di salvataggio della ditta in house della Provincia. I secondi si sono radunati ai piedi di palazzo Nervegna

BRINDISI – Non stanno vivendo una serene festa dell'Immacolata i lavoratori della società Santa Seresa e quelli della ditta Nubile che prestano servizio sull’impianto di Cdr sulla strada per Pandi. I primi si sono incontrati con il presidente della Provincia, Maurizio Bruno, per fare il punto della situazione sul piano di salvataggio della ditta in house della Provincia. I secondi si sono radunati ai piedi di palazzo Nervegna, dove il sindacato Cobas ha allestito un presidio permanente sul destino incerto degli 8 dipendenti (più 4 licenziati in estate) rimasti senza lavoro dopo l’uscita di scena dal ciclo dei rifiuti della società brindisina.

Sul fronte Santa Teresa, non arrivano buone notizie. La Provincia ha infatti comunicato al sindacato Cobas che dalla Regione non arriveranno i soldi (qualche migliaio di euro a fronte di una cifra pari a 2 milioni di euro messa originariamente in preventivo) che attraverso il finanziamento di una serie di progetti presentati dall’azienda permetterebbero il reintegro dei 38 dipendenti licenziati la scorsa settimana.

Questo per due motivi: perché tale spesa dovrebbe rientrare “nello stesso piano di impresa in cui i lavoratori hanno operato fino ad oggi, cosa quindi non possibile”, si legge in un comunicato del Cobas; perché l’investimento non può essere ricondotto al bilancio 2016, “in quanto si parte da meno 15 milioni di euro”, riferisce ancora il Cobas. Alla luce dell’ennesima doccia fredda, lavoratori e rappresentanti delle istituzioni si sono dati appuntamento il prossimo 10 novembre, alle ore 9, davanti alla sede della presidenza Regione Puglia. 

Nel frattempo, fa sapere il Cobas, “Maurizio Bruno invierà una lettera alla Regione Puglia dove chiederà per Giovedì 10 novembre una riunione della task force , alla presenza del presidente Michele Emiliano , in cui chiedere sostegno alla stessa per progetti finanziabili immediatamente”.E per gli altri 80 dipendenti della Santa Teresa, intanto, parte la procedura di mobilità. 

Per quanto riguarda la questione Nubile, i sindacati chiedono che vengano assunti dalla ditta che rileverà la gestione dell’impianto di Cdr, la partecipata Amiu di Bari, tutti e 12 i lavoratori rimasti senza lavoro. Nel corso del sit-in svoltosi stamani, questi “hanno chiesto con garbo ma anche molta determinazione ai sndaci dell’Oga (organo di governo d’ambito) di sostenere la salvaguardia occupazionale nei confronti di Regione ed Amiu”.

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