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La protesta degli immigrati del fotovoltaico

La protesta degli immigrati del fotovoltaico

Lavoro nero nel fotovoltaico, indagini

BRINDISI - Centinaia di lavoratori in nero e irregolari nel settore delle costruzioni degli impianti fotovoltaici nel Brindisino segnalati agli enti competenti. E' il bilancio dell'operazione scaturisce delle attività d’indagine dei mesi scorsi condotte dalle fiamme gialle di Brindisi, quando furono eseguite 15 ordinanze di custodia cautelare in carcere e individuata un’associazione a delinquere dedita, tra l’altro, a gravi reati nei confronti di cittadini extracomunitari che versavano in condizioni economiche disperate.

BRINDISI - Centinaia di lavoratori in nero e irregolari nel settore delle costruzioni degli impianti fotovoltaici nel Brindisino segnalati agli enti competenti. E' il bilancio dell'operazione scaturisce delle attività d'indagine dei mesi scorsi condotte dalle fiamme gialle di Brindisi, quando furono eseguite 15 ordinanze di custodia cautelare in carcere e individuata un'associazione a delinquere dedita, tra l'altro, a gravi reati nei confronti di cittadini extracomunitari che versavano in condizioni economiche disperate.

Tutti impiegati nella costruzione di campi fotovoltaici nel Salento, venivano sottopagati e pesantemente sfruttati, senza il riconoscimento dei propri diritti in materia retributiva, assistenziale e previdenziale. Pertanto i militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Brindisi hanno segnalato 329 lavoratori "in nero" e 235 lavoratori irregolari, accertando contributi Inps evasi per oltre 500mila euro.

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