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Le fiamme divampano nei Boschi di Santa Teresa e dei Lucci

Lotta contro il fuoco che stava distruggendo una delle aree protette più importanti del territorio brindisino, la riserva regionale orientata dei Boschi di Santa Teresa e dei Lucci tra la frazione di Tuturano e Mesagne

Articolo in aggiornamento costante

BRINDISI – Lotta contro il fuoco che stava distruggendo una delle aree protette più importanti del territorio brindisino, la riserva regionale orientata dei Boschi di Santa Teresa e dei Lucci tra la frazione di Tuturano e Mesagne.  Sul posto tre squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale e sono stati effettuati alcuni lanci di acqua da un aereo antincendio. Ecco come vengono descritti sul sito web della Provincia di Brindisi i boschi in preda alle fiamme.

“I boschi di Santa Teresa e dei Lucci sono preziosi relitti boschivi della più orientale stazione europea e mediterranea della quercia da sughero, con sottobosco a macchia mediterranea, caratterizzato dalla presenza di erica arborea e del corbezzolo, accanto alle specie botaniche più diffuse quali il lentisco, mirto, caprifoglio, cisto. La presenza di rari esemplari di quercia vallonea (bosco di Santa Teresa), specie sud-orientale presente in Italia solo nel Salento, di leccio e di roverella, rende tale area più ricca e diversificata”.

incendio bosco santa teresa-2

“La componente faunistica è per lo più costituita dai passeriformi, in particolar modo della specie occhiocotto. Buona è la presenza di rapaci notturni (barbagianni, gufo comune, civetta) e, durante il passo migratorio, si osservano l'albanella minore, il nibbio bruno, il grillaio. Nei tratti dove il sottobosco si fa più fitto, risulta accertata la presenza del tasso, insieme alla diffusissima volpe. Tra i micromammiferi domina il topo selvatico, mentre tra i rettili si osservano la luscengola, il cervone ed il raro colubro leopardino”. Il danno alla flora ed alla fauna potrebbe risultare gravissimo.

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Sono circa 12-13 gli ettari di macchia e sugherete distrutti al momento dal fuoco. Il FireBoss 03 della Protezione civile di stanza a Grottaglie, coordinato dall’Arif e dalla sala operativa della Regione Puglia, ha effettuato cinque lanci per estinguere il fronte dell’incendio. Sul posto ci sono oltre ai vigili del fuoco anche le squadre Aib (Anti incendi boschivi) della stessa Agenzia regionale per le attività irrigue e forestali. L'intervento per fermare il rogo, che ha interessato anche aree di stoppie adiacenti quella dei boschi, è cominciato attorno alle 14. E' stato coordinato dal Dos, Direttore per le operazioni di spegnimento, che si è occupato della gestione sia delle operazioni via terra che via aerea.

Per indagare sulla matrice dell’incendio è sul posto anche un nucleo dei carabinieri forestali, che effettuerà la penetrazione nell’area critica non appena ciò sarà possibile. Al momento nessuno si pronuncia sulle cause, attendendo i rilievi che effettuerà il nucleo specializzato dell’Arma.

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