Domenica, 24 Ottobre 2021
Cronaca

"Grida terribili da quell'appartamento". La polizia trova una famiglia milanista

Nella fredda serata che rende ancora più triste per gli juventini di Brindisi la sconfitta ai rigori in Supercoppa, alla sala operativa della questura arriva una segnalazione allarmata da un condomino che informa di urla belluine provenienti da un appartamento

BRINDISI - Nella fredda serata che rende ancora più triste per gli juventini di Brindisi la sconfitta ai rigori in Supercoppa, alla sala operativa della questura arriva una segnalazione allarmata da un condomino che informa di urla belluine provenienti da un appartamento del quartiere Commenda. In quella casa forse si sta consumandi una tragedia.

Una volante arriva in pochi minuti, e i due agenti salgono di corsa e suonano il campanello per farsi aprire e accertarsi della situazione. ma all'interno non ci sono nè donne massacrate di botte, nè mariti scatenati contro prole e consorti, bensì una famiglia di milanisti che si sta scardinando le corde vocali per celebrare la vittoria.

Tutto vero. E' accaduto poco dopo la conclusione della partita di Doha, in Qatar. E l'esilarante episodio lo ha raccontato su Facebook lo stesso protagonista, tifoso sfegatato: "Incredibile. E meno male che non vinco da sei anni sennò tutti i giorni me li mandavano", ha scritto nel suo post alludendo all'arrivo dei poliziotti. Lui è Luciano Tedesco, noto proprio per la sua spropositata fede rossonera, e soggetto anche a plateali manifestazioni di sconforto in caso di sconfitta. Ma stasera è andata alla grande.

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