Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca

Le strade di Cisternino a portata di app: ecco il progetto di odonomastica

E’ stato presentato ieri sera, nella sala consiliare di Cisternino, il progetto di  odonomastica stradale predisposto dall’amministrazione comunale e realizzato dall’azienda “Doc Artis” di Reggio EmiliA

CISTERNINO - E’ stato presentato ieri sera, nella sala consiliare di Cisternino, il progetto di  odonomastica stradale predisposto dall’amministrazione comunale e realizzato dall’azienda “Doc Artis” di Reggio Emilia. Sono intervenuti  il sindaco di Cisternino Donato Baccaro e l’architetto Francesco Lavecchia, coordinatore del gruppo di lavoro che ha programmato i sistemi informativi territoriali e guide satellitari, specifici per il comune di Cisternino.

La manifestazione ha visto la partecipazione anche dei rappresentanti del comando di polizia municipale di Cisternino, del distaccamento dei vigili del fuoco provinciale, e dei volontari della  Protezione Civile e Croce Rossa.

La necessità di elaborare questo piano per la viabilità extraurbana è nata dall’esigenza – come è stato spiegato dai tecnici che hanno realizzato il progetto- di collegare e mettere in rete ogni punto del vasto territorio della città. Di qui la creazione di un sistema moderno, sfruttando le nuove tecnologie (Internet, telefonia mobile e Gps), che guidi l’utente nelle strade, nelle contrade ed in ogni  punto d’interesse del Comune: santuari, cripte, dolmen, specchie, boschi, masserie, agriturismi, aziende agricole, ristoranti. 

La viabilità extraurbana di Cisternino potrà essere utilizzabile su smartphone con sistema operativo Android  scaricando gratuitamente il programma via internet direttamente dal sito del comune di Cisternino. La App a cui occorre far riferimento è “Trip To”.

 «Si tratta di un nuovo strumento utilissimo – dichiara il sindaco Donato Baccaro- e di un servizio che permetterà di collegare il comune in ogni sua area, dal centro abitato, alle strade extraurbane fino all’agro cistranese».

La valenza del progetto è data anche dall’importante lavoro di recupero storico del patrimonio di denominazione delle contrade, masserie e delle strade extraurbane,comunali e vicinali che rischiava di perdersi in maniera definitiva .

 «Attraverso questo progetto innovativo, presenti in poche realtà della Puglia- sottolinea il primo cittadino- coniughiamo diversi settori d’interesse, come servizi, ma anche come pubblica utilità». Un processo, così, che va dall’implementazione dell’accoglienza turistica ad un nuova conoscenza e sviluppo dell’intero territorio seguendo l’evoluzione tecnologica, ma anche come sicurezza, l’assistenza, ed interventi della protezione civile..

«Voglio precisare e rassicurare tutti i cittadini che non ci sarà – annuncia il sindaco Baccaro- nessun cambio di residenza, che resterà tale e  quale». Durante il suo intervento l’architetto Francesco Lavecchia, nel sottolineare come il lavoro svolto nel comune di Cisternino, presto potrebbe essere utilizzato come progetto pilota in ambito regionale, ha puntato sul valore immenso, come archivio storico di denominazioni che rischiavano di essere cancellate, invece recuperate, ed inserite nel sito internet del comune di Cisternino, sempre consultabili e disponibili non solo per l’intera comunità, ma per chiunque voglia addentrarsi nella conoscenza del territorio.  

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