Legalità a Francavilla, incontro di Mantovano e Fratoianni con gli studenti

FRANCAVILLA FONTANA - Sono stati i primi a raccogliere l’invito, e a stringere fra le mani la fiaccola della legalità, nella marcia organizzata il 7 gennaio scorso. E sono stati ancora una volta loro, gli studenti di Francavilla Fontana a rispondere per primi alla manifestazione organizzata sotto le insegne eloquenti de “La cura della legalità”. I giovani allievi delle scuole medie inferiori e superiori della città hanno preso parte attiva al dibattito con il sottosegretario all’Interno, Alfredo Mantovano, il sindaco Vincenzo della Corte, l’assessore alla Cittadinanza sociale della Regione Puglia, Nicola Fratoianni, i rappresentanti di Libera e di Libera Terra, e l’onorevole Luigi Vitali.

La manifestazione per la legalità a Francavilla (ph Francesca Speranza)

FRANCAVILLA FONTANA - Sono stati i primi a raccogliere l’invito, e a stringere fra le mani la fiaccola della legalità, nella marcia organizzata il 7 gennaio scorso. E sono stati ancora una volta loro, gli studenti di Francavilla Fontana a rispondere per primi alla manifestazione organizzata sotto le insegne eloquenti de “La cura della legalità”. I giovani allievi delle scuole medie inferiori e superiori della città hanno preso parte attiva al dibattito con il sottosegretario all’Interno, Alfredo Mantovano, il sindaco Vincenzo della Corte, l’assessore alla Cittadinanza sociale della Regione Puglia, Nicola Fratoianni, i rappresentanti di Libera e di Libera Terra, e l’onorevole Luigi Vitali.

L’iniziativa, promossa dal primo cittadino della città degli Imperiali e dall’assessorato comunale alla Cittadinanza attiva guidato dall’architetto Roberta Lopalco, ha voluto riaprire il dibattito sul tema, di grande attualità in una città teatro di tre omicidi nel giro di appena tre mesi.  Fu lo stesso Vincenzo Della Corte, all’indomani della fiaccolata partecipata da molte sigle e poca gente, ad assumere pubblicamente l’impegno di non abbandonare il percorso intrapreso, promuovendo iniziative intorno al tema, alla prima occasione utile. Detto fatto.

Così come hanno già fatto il pubblico ministero Milto De Nozza e il gip Eva Toscani, che hanno incontrato gli studenti francavillesi nei mesi scorsi in seno a un programma di iniziative rivolto alle scuole, organizzato dall’Anm, le istituzioni che ieri hanno incontrato i giovani allievi delle scuole hanno ribadito che la legalità è innanzitutto cultura, della legalità. Che vuol dire rispetto delle regole e fiducia verso le istituzioni. L’iniziativa rientra in un articolato percorso di conoscenza, formazione e partecipazione. Attualmente è in svolgimento il progetto “Parteci-Piano” che prevede la realizzazione di una serie di laboratori finalizzati ad analizzare le diverse tematiche che riguardano la vita di una città per consentire a tutti i cittadini di avere un punto di vista informato ed esprimere opinioni più consapevoli e frutto di una effettiva condivisione.

Proprio la legalità caratterizza il laboratorio “Orientiamoci nella Città” con il quale si cerca di avvicinare i giovani cittadini alle istituzioni e di fotografare il grado di percezione della legalità tra i ragazzi. Nel mese di dicembre scorso poi la città di Francavilla Fontana ha adottato l’Albero della Legalità, uno strumento voluto dalla Regione Puglia per sviluppare la cooperazione tra diverse realtà territoriali e promuovere la circolazione di idee. Alla fine della mattinata gli studenti hanno attaccato all’Albero della Legalità diversi post-it contenenti le loro riflessioni sul tema.

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A margine del convegno, in cui la parola è stata interamente ceduta al confronto fra i ragazzi e i rappresentanti delle istituzioni, una delegazione dei consiglieri comunale di centrodestra di Mesagne, hanno chiesto e ottenuto un incontro riservato con il sottosegretario all’Interno Alfredo Mantovano. Oggetto dello scambio, secondo indiscrezioni, le rivelazioni del pentito Ercole Penna, che hanno determinato le dimissioni di un consigliere comunale di maggioranza.

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